“La politica lucana (senza eccezioni) deve ritrovare la bussola altrimenti il fango prevarrà non solo sull’onorabilità e la moralità di ciascuno ma sulla credibilità della politica e con essa del governo del territorio”.
Lo afferma il segretario regionale della Dc-Libertas, Giuseppe Potenza secondo il quale “non so se sia fuori tempo massimo l’appello al Governatore a ritornare indietro sui suoi passi, che è venuto dal segretario dei Radicali Lucani Maurizio Bolognetti, con il quale ho avuto non pochi e non certamente lievi dissensi verbali e dal quale, come idea della politica, sono lontano mille miglia. Ritengo però che una riflessione vada fatta e non circoscritta al Pd o al centro sinistra su quella che si annuncia come la fine disonorevole del Consiglio Regionale. Una riflessione che – continua Potenza – non può ridursi a citazioni filosofiche utili a ribadire la tempra ideale e culturale del nostro Governatore di cui nessuno ha mai dubitato. La bussola per me dovrebbe riorientare i partiti (fino a quando esistono) a recuperare senso civico e responsabilità indicando un primo percorso di uscita dall’attuale marasma che poi si traduce in più forte sfiducia nell’istituzione regionale con un danno irreparabile per la democrazia. Un primo percorso per un traguardo, ravvicinato o a medio termine, di proposta di nuova governabilità civica. Per intanto, a quanti manifestano stupore per gli auguri che abbiamo rivolto alla nuova giunta ribadisco che va riconosciuta la responsabilità di chi è disposto a metterci la faccia e a non abbandonare la nave alla deriva. Anzi, proviamo a rovesciare i soggetti in campo e a chiedere ai lucani – su questo sono ancora volta d’accordo con Bolognetti – di indicarci le tre-quattro cose che si aspettano con maggiore urgenza dalla nuova giunta e dal consiglio per la fine legislatura”.
bas 07