Politica, Perrino:“Ancora forzature del passato Pittelliano”

Il riferimento del consigliere M5s è “ai rilievi della Corte dei Conti su alcuni contratti stipulati che secondo i giudici contabili non erano legittimi”. “Quale l’urgenza di stipulare questi contratti, si chiede, se la normativa non lo consentiva?

&ldquo;Troppo spesso in questi primi mesi di legislatura abbiamo assistito a polemiche sterili e puerili tra l&rsquo;attuale maggioranza e la minoranza di centrosinistra. Quasi impossibile intravedere segni di discontinuit&agrave; tra il vecchio e il nuovo corso visto che non si &egrave; fatto altro che parlare di riorganizzazioni e spartizioni&rdquo;. Lo afferma il consigliere regionale del M5s, Gianni Perrino, sottolineando che &ldquo;considerata l&rsquo;intransigenza mostrata nelle ultime settimane da parte della minoranza di centrosinistra, da questi ultimi ci saremmo aspettati un minimo di onest&agrave; intellettuale nel condannare i rilievi della Corte dei Conti su alcuni contratti stipulati dalla passata Giunta pittelliana, contratti che secondo i giudici contabili non&nbsp; erano legittimi a causa dell&rsquo;intempesitivit&aacute; nella approvazione del rendiconto generale per l&rsquo;esercizio finanziario 2016. Trentadue le assunzioni effettuate illegittimamente, di cui ventidue a tempo indeterminato&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Una vera e propria forzatura da parte di Pittella &ndash; afferma Perrino – che pone, ancora una volta, seri dubbi sul modo di fare politica messo in campo dal gladiatore negli anni addietro. Quale l&rsquo;urgenza di stipulare questi contratti se la normativa in atto non lo consentiva, si chiede l&rsquo;esponente del movimento cinque stelle.<br /><br />&ldquo;Auspichiamo che la Corte dei Conti – conclude il consigliere – faccia al pi&ugrave; presto chiarezza su questa vicenda, augurandoci di non dover parlare mai pi&ugrave; in futuro di queste becere operazioni&rdquo;.<br /><br /><br /><br />

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