"La delibera approvata oggi, a seguito della legge regionale 25 del 2012 (Piano casa) ci consente, da una parte, di proteggere da interventi di carattere edilizio (abbattimento e ricostruzione di immobili ) le aree più sensibili della città e, al contempo, di iniettare ossigeno al settore delle imprese attraverso azioni di recupero e di riqualificazione".
Lo afferma il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, commentando la delibera approvata oggi dal Consiglio comunale.
Nel corso del suo intervento il sindaco ha illustrato le ragioni che lo hanno portato a chiedere alla Presidente del Consiglio comunale, Brunella Massenzio, la convocazione della seduta odierna dell'assemblea.
"Il Consiglio Comunale con la sua deliberazione – continua Adduce – ha inteso salvaguardare gran parte del territorio in modo da non consentire stravolgimenti del disegno generale della città e, soprattutto, tutelare le aree più sensibili come quelle storicizzate (sassi e centro storico, spine bianche, serra venerdi, Lanera, i borghi La Martella e Venusio) o quelle caratterizzate da tipologie classiche dell'edilizia residenziale pubblica che hanno contraddistinto alcuni interventi qualificanti i Piani di zona della seconda metà del '900 (Villa Longo, via Nazionale, Don Sturzo, via Dante, Platani, san Pardo). Dobbiamo saper proteggere il nostro patrimonio senza farci condizionare da pregiudizi". Il sindaco, inoltre, ha voluto lanciare un appello agli imprenditori sottolineando la necessità di un cambio di mentalità, di un nuovo approccio culturale. "E' necessario che le imprese seguano con attenzione le trasformazioni in atto privilegiando gli obiettivi del recupero e del riuso piuttosto che continuare solo sulla strada del consumo del suolo con nuove costruzioni. In questo senso il provvedimento approvato offre una occasione per cimentarsi nel lavoro di diversificazione produttiva anche nel tradizionale settore edilizio".
"Non va trascurato – aggiunge Adduce – il fatto che grazie a questo provvedimento si offre proprio al variegato mondo delle piccole imprese, che vivono un momento drammatico, una opportunità di lavoro".
Il provvedimento è stato approvato con 19 voti favorevoli, 2 contrari e 2 astenuti.
bas 06