Petrolio, Santarsiero: sospendere attività Eni in Val d’Agri

Per l’esponente Pd bisogna “chiarire in un clima di maggiore serenità, e definitivamente, gli effetti sulla popolazione dell'area ed in particolare approfondire quelle parti dello studio che correlano gravi patologie alle emissioni del centro olio”

&ldquo;La vicenda dei dati relativi alla valutazione di impatto sanitario nei comuni interessati dall&#39;estrazione petrolifera in val D&#39;Agri, peraltro opportunamente commissionata dai Comuni ad autorevolissime strutture scientifiche di respiro nazionale, cos&igrave; come emerso in questi giorni nelle varie inchieste pubblicate dal Quotidiano, non pu&ograve; essere oggetto di qualsiasi forma di strumentalizzazione. Necessita invece di chiarezza per dare serenit&agrave; alle popolazioni, anche per evitare equivoci rispetto al fatto che i dati erano noti sin dal mese di giugno, vale a dire prima dell&#39;ultima riapertura del centro olio&rdquo;. E&rsquo; quanto dichiara il consigliere regionale del Pd Vito Santarsiero.<br /><br />&ldquo;In tale direzione &ndash; aggiunge – senza molto girare intorno alla questione &egrave; opportuno, a mio parere, chiedere all&#39;Eni di fermarsi con le attivit&agrave; per poter chiarire in un clima di maggiore serenit&agrave;, e definitivamente, gli effetti sulla popolazione dell&#39;area ed in particolare approfondire quelle parti dello studio che correlano gravi patologie alle emissioni del centro olio. Purtroppo, nonostante i fondi messi a disposizione gi&agrave; da tre anni l&#39;indagine epidemiologica finanziata dalla Regione Basilicata &egrave; ancora al nastro di partenza, avremmo potuto avere per tempo elementi e studi sufficienti per poter dare adeguate risposte a tutte le questioni in campo&rdquo;.<br />

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