Lettera aperta ai quotidiani locali del capogruppo del Movimento cinque stelle, che replica alle affermazioni dell’amministratore delegato dell’Eni
“La presenza di Eni in questa nostra meravigliosa terra ha assunto i caratteri di una colonizzazione, una invasione barbarica che ha portato solo povertà e distruzione”. E’ quanto scrive, in una lettera aperta inviata alle redazioni dei quotidiani locali, il capogruppo del Movimento cinque stelle in Consiglio regionale, Gianni Leggieri, che replica all’intervento dell’amministratore delegato dell’Eni Claudio Descalzi pubblicato nei giorni scorsi sugli stessi quotidiani.<br /><br />“A fronte di un prezzo altissimo pagato dalla Regione in termini di salute pubblica e devastazione del territorio – scrive ancora Leggieri -, i vantaggi economici sono stati veramente pochi e limitati a poche persone. Certo, qualcuno ha avuto grossi vantaggi, ma questo qualcuno è la stessa Eni e qualche politico lucano che deve le sue fortune romane proprio all’amicizia con certe lobbies. L’amministratore delegato di Eni nella sua accorata lettera dimentica proprio di ricordare i vantaggi economici che la sua società trae da questa invasione nel nostro territorio e quando parla di blocco dell’attività al Cova di Viggiano obbligatorio non solo non è credibile, ma è addirittura irritante”.<br />