Perrino: M5s unico a dire no a raddoppio estrazioni

Il consigliere regionale del M5s: “Petrolio e trivellopoli, un colpo al cerchio ed uno al barile”

&ldquo;Mi chiedo come facciano i nostri politici a continuare ancora a volerci convincere che il progetto Tempa Rossa possa andare avanti come se nulla sia successo. Come se non esistesse alcuna intercettazione in cui viene esplicitamente affermato &lsquo;Gli ho detto di non preoccuparsi, che tanto non inquina&rsquo;, ridendosela con l&#39;interlocutore altrettanto interessato all&#39;affare&rdquo;. E&rsquo; quanto affermato dal portavoce regionale M5s, Gianni Perrino.<br /><br />&ldquo;Anche nella mozione presentata dal presunto no – triv Lacorazza &ndash; dice Perrino – si parla della necessit&agrave; di effettuare un punto zero prima che l&#39;impianto di Corleto Perticara entri in produzione, con i suoi 50.000 barili di greggio al giorno. Per questo, nell&rsquo;ultima seduta di Consiglio regionale, il M5s &ndash; spiega Perrino – non ha espresso alcun voto per quella mozione. Perch&eacute; si continua a dare un colpo al cerchio ed uno al barile, quando invece si dovrebbe avere, se non il coraggio, almeno il pudore di dire basta a questo modello basato sulla frode sistematica ai danni dei lucani. Possibile &ndash; &egrave; il quesito del consigliere – che non si riesca a guardare avanti e a trasformare questa situazione in un&#39;occasione per guardare al vero sviluppo di quei territori martoriati da anni di trivellazioni? Noi abbiamo da subito messo in discussione il raddoppio delle estrazioni. E siamo stati gli unici a farlo, in Consiglio regionale. E continueremo &ndash; conclude – fino allo sfinimento. Fino alla resa degli oppressori di questa terra&rdquo;.<br />

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