Pena alternativa per i guidatori in stato di ebbrezza. E’ un passo in avanti nel percorso di “solidarietà sociale” del Comune di Muro Lucano grazie all’ intesa sottoscritta con il Tribunale di Potenza. Così il centro murese è il primo Comune del Marmo Platano Melandro a siglare una convenzione per “lo svolgimento del lavoro di pubblica
utilità per ben 15 soggetti ai sensi dell’ articolo n 54 del D.Lgs n 28 agosto del 2000, dell’art 2 del D.M del
26 marzo 2001 e delle legge del 29 luglio 2010 n 120”. Il sindaco, Gerardo Mariani ed il Presidente del Tribunale di Potenza, Aldo Gubitosi, hanno sottoscritto l’accordo nel Palazzo di Giustizia di Potenza.
“Si tratta di un’esperienza altamente formativa dal punto di vista umano – ha detto il sindaco Mariani – e lo scopo è quello di reinserire i soggetti nella società e di tutelare i diritti umani di ognuno. Si punta all’autentico recupero delle persone che potranno davvero sentirsi pienamente integrati all’interno della società e non più isolati. Anche la Carta Costituzionale sancisce il principio rieducativo della pena inflitta”. I soggetti eventualmente tenuti a lavori di pubblica utilità potranno dedicarsi ad attività di affiancamento alla Polizia Locale, in servizio di assistenza all’uscita dalle scuole o durante il trasporto scuolabus oppure in attività di controllo di manufatti lungo la rete stradale cittadina. Ed ancora al taglio e alla manutenzione delle siepi e delle cunette, del verde pubblico prospiciente le strade, alla pulizia delle strade e dei marciapiedi dalla neve sino allo spargimento di sale ed alla manutenzione e cura degli impianti sportivi.
La pena detentiva e pecuniaria potrà essere sostituita per non più di una volta con il lavoro di pubblica utilità la cui durata è parametrata ad un giorno di lavoro di pubblica utilità per ogni giorno di pena detentiva irrogata.
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