Patto per la Basilicata, Perrino: spot per nascondere verità

Il consigliere regionale del M5s: “Siglato il Patto (pacco) per la Basilicata: Pittella si prostra al duce Renzi e annuncia il suo Sì al referendum di Ottobre”

&ldquo;Si &egrave; finalmente conclusa la manfrina della visita di Renzi a Matera per siglare il &lsquo;Patto per la Basilicata&rsquo;, l&rsquo;oggetto misterioso sul quale, al momento della firma, alcuni degli astanti del Teatro Duni, quelli pensanti, hanno chiesto lumi: &lsquo;Ma si pu&ograve; sapere cosa state firmando?&rsquo;. Funziona cos&igrave; nell&rsquo;era del renzismo spinto: si fanno spot su spot per nascondere la verit&agrave; del vuoto assoluto e dei disastri che si stanno perpetrando su tutto il territorio nazionale&rdquo;. A sostenerlo il consigliere regionale del Movimento 5 stelle, Giovanni Perrino.<br /><br />&ldquo;Cos&igrave; &ndash; continua Perrino – dopo aver ascoltato un sermone di altri tempi da parte del sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, &egrave; toccato a Marcello Pittella stendere il tappeto rosso per il suo conclamato dominus. Pittella ha sciorinato numeri a caso e percentuali da capogiro, rappresentando la Basilicata che non c&rsquo;&egrave; o che magari esisteva all&rsquo;epoca dei Borboni, prima della depredazione in nome dell&rsquo;unit&agrave; d&rsquo;Italia. Perle del tipo: &lsquo;Questa &egrave; una terra fatta di imprenditori seri&rsquo;. Subito abbiamo pensato all&rsquo;imprenditore e consigliere regionale, Vincenzo Robortella, presente in sala accanto agli altri colleghi del Pd, e alla sua Outsourcing srl coinvolta nello squallido scandalo &lsquo;Trivellopoli&rsquo;, nonch&egrave; al Gruppo Natuzzi che se ne infischia bellamente di 365 lavoratori e delle loro famiglie, ma non intende rinunciare ai&nbsp; lauti contributi pubblici. Il massimo della sottomissione, degna dei capolavori fantozziani, si &egrave; avuta quando il gladiatore di Lauria ha annunciato che sar&agrave; a fianco del ducetto di Firenze in vista del Referendum Costituzionale di ottobre 2016&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Stendiamo un velo pietoso sul solito show di Matteo Renzi, una sorta di rivisitazione dei tanti spettacoli di bassa leva a cui ci aveva abituato il Cavaliere. Le verit&agrave; sono ben altre &ndash; prosegue Perrino – e sono molto pi&ugrave; amare: la Basilicata ha un tasso di occupazione inferiore addirittura a quello della Grecia che &egrave; ultima nella classifica dei 28 paesi dell&rsquo;Unione europea, con l&rsquo;Italia terzultima (fonte, Cgia di Mestre su dati Eurostat). I giovani lucani che non studiano e non lavorano sono quasi il 45 per cento e per di pi&ugrave; continuano ad emigrare a frotte. Abbiamo dei trasporti disastrosi e a tratti inesistenti: Matera &lsquo;Capitale Europea della Cultura 2019&rsquo; &egrave; ancora isolata. I trenini delle Fal non sono sufficienti e Pittella non ha intenzione di completare la Ferrandina – Matera. A tutto questo si aggiunge lo spettro del disastro ambientale che piano piano si sta materializzando con l&rsquo;evolversi dell&rsquo;inchiesta di Trivellopoli e che la compagnia ospite del Teatro Duni ha sapientemente evitato di menzionare&rdquo;.<br /><br />&ldquo;In mezzo a tutto questo ottimismo peloso, finto e ipocrita, di mani che si spellavano in adoranti applausi e consiglieri regionali armati di smartphone in spasmodica ricerca di selfie, l&rsquo;unica voce fuori dal coro &ndash; sottolinea Perrino – oltre al costante sottofondo di fischi e urla proveniente dall&rsquo;esterno, &egrave; stata quella di un&rsquo;insegnante precaria che ha gridato a tutti il suo stato di frustrazione a seguito della riforma della cosiddetta &lsquo;Buona Scuola&rsquo;. Un&rsquo;altra buona &lsquo;sola&rsquo; renziana. Renzi e Pittella, i quali hanno annunciato un tour porta a porta per convincere gli Italiani a confermare lo scempio nei confronti della Costituzione, sappiano che dietro quelle porte ci saranno cittadini informati e, soprattutto, stanchi di anni di balle a raffica&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Infine, una cortesia &ndash; conclude Perrino – la chiediamo ai consiglieri Pd che ieri si spellavano le mani e che il 17 aprile si spendevano per il S&igrave; contro le trivellazioni in mare: qual &egrave; la vostra posizione sulle trivellazioni renziane della Costituzione Italiana? Iniziamo a vedere quanti hanno il coraggio di togliersi la maschera&rdquo;.<br />

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