Parchi Eolici in Basilicata, Inu: aggiornare il Piear

La sezione Basilicata dell’Istituto Nazionale di Urbanistica “accoglie con soddisfazione la notizia della mancata partecipazione della Società ‘Zefiro Energy’ all’asta indetta dal Gse per l’aggiudicazione dei Mw da realizzare nel Parco Eolico delle ‘Matine’, a ridosso del Sito/Unesco di Matera: il che salvaguarda (almeno per ora), detto sito”.
Per l’Inu la notizia rappresenta “forse un primo risultato di quella mobilitazione dell'opinione pubblica regionale e nazionale sull'argomento, alla quale l'Inu ha fortemente contribuito, e della puntuale reazione della Sovrintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici, che ha chiesto formalmente l'annullamento dell'Autorizzazione Unica, perchè palesemente illegittima. La battaglia però – si legge nella nota – non è affatto terminata: il problema resta quello della salvaguardia dell'intero territorio regionale dall'aggressione dei ‘parchi eolici’, e quindi della modifica-adeguamento del Piear regionale, come da noi richiesto nel comunicato del 7 giugno”.
“Un argomento quindi ‘urgente ed indifferibile’, di competenza dell'attuale Consiglio Regionale, perchè con le autorizzazioni già calendarizzate, si rischia che il prossimo Consiglio eletto si trovi a deliberare quando tutto ormai è stato irrimediabilmente compiuto, ed il nostro paesaggio consegnato alla mercè degli interessi imprenditoriali o, al massimo, della giurisprudenza dei Tar: non possono essere questi soggetti a decidere delle sorti della nostra più importante ‘risorsa non rinnovabile’. Per questo motivo – conclude la nota dell’Inu – chiediamo al Consiglio Regionale, che rappresenta la comunità regionale, unica titolare del ‘suo’ paesaggio, un urgente atto di responsabilità, che definisca un adeguato, severo ed illuminato aggiornamento dei criteri di gestione del territorio lucano ai fini della produzione di energia da fonti rinnovabili”.

bas 08

    Condividi l'articolo su: