Par Condicio referendum costituzionale 2026

La regolamentazione degli Uffici Stampa di Consiglio e Giunta regionale per il referendum della legge costituzionale: “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026.

Il palazzo della Regione Basilicata

Gli Uffici stampa del Consiglio e della Giunta regionale della Basilicata, in ossequio alle disposizioni contenute nelle leggi n.28/2000 (art.9) e n. 313/2003 e così come comunicato al Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni), hanno convenuto di regolamentare la propria attività giornalistica nel periodo della campagna referendaria, riguardante la legge costituzionale “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, nel seguente modo:

i comunicati stampa saranno redatti in forma tale da non influire sulla par condicio fra le diverse posizioni che si confrontano sul referendum, sarà quindi privilegiata l’informazione in forma impersonale e indispensabile per l’efficace assolvimento delle funzioni della comunicazione pubblica, ed in particolare sarà data notizia:

–       dei provvedimenti esaminati e/o licenziati dalla Giunta e dal Consiglio regionale;

–       dei provvedimenti esaminati e/o licenziati dalle Commissioni consiliari;

–       di dichiarazioni di esponenti della Giunta e del Consiglio regionale sui provvedimenti esaminati o licenziati dalla Giunta, dal Consiglio o dalle Commissioni;

–       di dichiarazioni di esponenti della Giunta e del Consiglio regionale in merito all’attività ispettiva e di controllo;

–       di dichiarazioni di esponenti della Giunta e del Consiglio regionale in merito ad altri temi che non influiscano sulla par condicio fra le diverse posizioni che si confrontano sul referendum;

nel periodo indicato in premessa non saranno redatti dagli Uffici Stampa della Giunta e del Consiglio regionale comunicati e notizie relativi a dichiarazioni, annunci di incontri e dibattiti che possano influire sulla par condicio fra le diverse posizioni che si confrontano sul referendum;

le notizie prodotte dagli Uffici Stampa della Giunta e del Consiglio regionale sull’attività istituzionale sono riconoscibili perché recano fra parentesi le sigle AGR (Agenzia Giunta Regionale) e ACR (Agenzia Consiglio Regionale);

  1. nei servizi e nelle notizie del Tg Web non saranno riportate interviste e dichiarazioni in voce ed in video degli esponenti politici che possano influire sulla par condicio fra le diverse posizioni che si confrontano sul referendum
  2.  le altre notizie diffuse sui siti web della Regione (www.regione.basilicata.itwww.consiglio.basilicata.itwww.basilicatanet.it), saranno pubblicate in forma tale da non influire sulla par condicio fra le diverse posizioni che si confrontano sul referendum.

 

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