Operazione “Alto impatto” nel Metapontino

Identificate 304 persone, controllati 143 veicoli, svolte 5 perquisizioni, contestate 13 sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada e raccolti elementi per accertare forme di impiego illecito di manodopera nei campi, grazie al coinvolgimento dell’Ispettorato del Lavoro

Resta alta l’attenzione su Metaponto, dove il 28 luglio si è svolta la seconda operazione delle Forze di Polizia ad “Alto Impatto”, al fine di prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa nella fascia jonica.

Ai servizi – che seguono quelli effettuati il 14 luglio scorso e i cui dettagli erano stati definiti nella Riunione Tecnica di Coordinamento dell’8 luglio, presieduta dal Prefetto, Maria Carolina Ippolito,  in attuazione di quanto stabilito nella riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenutasi a Matera il 30 giugno 2026, alla presenza del Sig. Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi – hanno partecipato personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con l’ausilio di Reparti inquadrati e specializzati e con l’utilizzo dell’elicottero del Reparto Volo.

Durante il servizio, sono state identificate complessivamente 304 persone, di cui 130 cittadini extracomunitari, controllati 143 veicoli, svolte 5 perquisizioni, contestate 13 sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada e raccolti elementi per accertare forme di impiego illecito di manodopera nei campi, grazie al coinvolgimento dell’Ispettorato del Lavoro.

All’esito delle operazioni, è stata bonificata – con l’ausilio della Polizia Locale di Bernalda – un’area limitrofa della S.P. “Bernalda-Metaponto” e infine sgomberato un ex albergo, con evidenti segni di recente occupazione, che potrà essere ora riqualificato e valorizzato da parte del Comune di Bernalda, nell’ambito di una più ampia strategia tesa a superare quelle situazioni di degrado che interessano il territorio provinciale.

Nel ringraziare ancora una volta il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per l’attenzione rivolta a questa Provincia, rivolgo il mio particolare plauso alle Forze di Polizia e a tutte le istituzioni che sinergicamente hanno contribuito, con questa operazione e con quella del 14 luglio scorso, ad attuare gli impegni presi nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 30 giugno 2026. Continueremo a mantenere alta l’attenzione sul fenomeno del caporalato e a intraprendere ogni azione utile a prevenire e contrastare tutte le forme di degrado e di illegalità, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini e il benessere dell’intera collettività”. Lo ha dichiarato il Prefetto, Maria Carolina Ippolito.

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