“I dati del Centro Studi Sintesi che segnano l’incremento del 32% negli ultimi cinque anni di disoccupati e sottoccupati, evidenziano che sono necessari interventi sull'occupazione per evitare un preoccupante autunno caldo anche in Basilicata, dove tra il 2007 e il 2012 si sono registrati oltre 18mila disoccupati in più (33%), mentre i sottoccupati sono aumentati di quasi 10mila unità (31%)”. Lo evidenzia in una nota il segretario regionale della UIL Carmine Vaccaro per il quale “la tendenza verso la flessione della cassa integrazione nel mese di agosto è di natura fisiologica. A preoccupare è la sostanziale identità con i dati che hanno caratterizzato il 2010, con un maggiore ricorso agli ammortizzatori sociali dall’inizio della crisi. Ciò che preoccupa maggiormente è, senza dubbio, l’alto numero di richieste di cassa in deroga, che con oltre 38 milioni di ore autorizzate segna, anche in un mese in cui crollano le richieste, un aumento molto forte rispetto allo stesso periodo del biennio precedente. Uno strumento a cui occorre continuare a dare ossigeno, perché la crisi- dice ancora Vaccaro – è ancora imponderabile nei suoi effetti e i lavoratori. Allarmante è anche il numero delle domande di disoccupazione (+ 12% sul 2012). Bisogna avviare politiche fiscali finalizzate alla ripresa e alla crescita economica. Tra le idee progettuali della Uil, quella purtroppo ancora sottovalutata è di investire nella Green Economy per uscire dalla crisi e migliorare la situazione occupazionale del Paese. E’ interessante notare – spiega ancora – come man mano che diminuisce l’attenzione verso la green economy, cala anche la percentuale occupazionale del territorio esaminato. Ciò significa che l’economia sostenibile non è soltanto un modello di vita cui aspirare, ma anche una fonte di ricchezza e di lavoro”.
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