Una raccolta di detti italiani, latini e aviglianesi. “Guarda cogli occhi” contiene i modi di dire, spiega l’autrice Caterina Cavallo, che la madre utilizzava nella vita familiare e professionale. Sceglieva, mutuandoli dal patrimonio proverbiale, quelli che più rispecchiavano le sue specificità caratteriali. E, attraverso i detti, trasferiva il suo modo di pensare, di vedere la vita, tracciava la linea tra il bene e il male.
Caterina Cavallo ha messo questi detti su carta, accompagnando la raccolta con una ricerca onomatologica e antropologica creando un bagaglio esperienziale oltre che linguistico.