Morte braccianti, Latronico: dolore e vicinanza

"Come istituzioni abbiamo il dovere di fare la nostra parte, collaborando con tutti gli organismi competenti per rafforzare la cultura della legalità, della sicurezza e dell'inclusione sociale. Le politiche per la persona riguardano anche la tutela concreta della dignità di chi lavora".

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“Di fronte alla morte dei quattro braccianti trovati senza vita ad Amendolara il primo sentimento è quello del dolore e della vicinanza alle famiglie delle vittime. È una tragedia che colpisce tutti e che impone rispetto per il lavoro che la magistratura sta svolgendo per accertare fatti e responsabilità”.

Lo dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr della Regione Basilicata.

“Accanto al doveroso accertamento della verità, questa vicenda ci richiama però a una riflessione più ampia che riguarda il lavoro, la dignità della persona e il futuro di un comparto strategico come quello agricolo. Il settore primario rappresenta una risorsa fondamentale per la Basilicata e per il Metapontino, un territorio che produce eccellenze riconosciute a livello nazionale e che richiede ogni anno una significativa disponibilità di manodopera. È necessario continuare a lavorare affinché chi presta la propria opera nei campi possa farlo in condizioni di piena sicurezza, legalità e dignità. Allo stesso tempo occorre sostenere le imprese agricole che rispettano le regole e che hanno bisogno di lavoratori regolarmente impiegati per garantire continuità alle produzioni. Sono due esigenze che non sono in contrapposizione, ma che devono procedere insieme.
Da anni il comparto agricolo si confronta con una crescente difficoltà nel reperire manodopera. È una questione che riguarda l’intero Paese e che richiede risposte strutturali, capaci di favorire percorsi regolari di incontro tra domanda e offerta di lavoro, tutele adeguate per i lavoratori e condizioni di maggiore stabilità per le imprese. Come istituzioni abbiamo il dovere di fare la nostra parte, collaborando con tutti gli organismi competenti per rafforzare la cultura della legalità, della sicurezza e dell’inclusione sociale. Le politiche per la persona non si esauriscono nei servizi sociali o sanitari, ma riguardano anche la tutela concreta della dignità di chi lavora e contribuisce alla crescita delle nostre comunità. Alle famiglie delle vittime voglio ribadire la vicinanza della Regione Basilicata. Nessuno deve sentirsi solo davanti a una tragedia di queste dimensioni. La nostra comunità regionale saprà essere presente con il senso di umanità e solidarietà che da sempre la contraddistingue”, conclude Latronico.

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