Il consigliere M5s: “Tra dipartimento Infrastrutture, dipartimento Ambiente e Arpab si gioca a rimpiattino, a tutto nocumento per i cittadini di questa terra bistrattata. Questo modo di agire è inaccettabile. Andrò fino in fondo alla faccenda”
“E dopo oltre un anno dalla richiesta di chiarimenti rispetto al monitoraggio della frana nei pressi di Miglionico, le cui mancate conclusioni sarebbero, a detta dell'Anas, alla base dello stallo dell'iter di riqualificazione della S.S. 7 nel tratto che collega Matera alla Basentana, ci arriva la seconda risposta (nella prima il dipartimento Infrastrutture rispondeva che se ne stava occupando il dipartimento Ambiente) da parte dell'ufficio compatibilità ambientale che, dopo quasi quattro mesi dal sollecito, comunica che ad occuparsene sarebbe l'Arpab”. Lo afferma il consigliere Gianni Perrino (M5s) che aggiunge: “Ora chiederò ad Arpab a che punto è questo monitoraggio, ma si capisce bene che, al solito, si gioca a rimpiattino, a tutto nocumento per i cittadini di questa terra bistrattata”.
“Andrò fino in fondo alla faccenda e vi aggiornerò, come è mio dovere fare – conclude Perrino -. Questo modo di agire è inaccettabile e non è possibile che si rallentino opere fondamentali per i cittadini senza peraltro individuare mai i responsabili di questo lassismo sconcertante”.