Mondo dei giovani, Giuliano: occorrono interventi mirati

Lo ha sostenuto il Garante dell'infanzia al termine di alcuni incontri. “Misure urgenti per evitare un degrado irreversibile”

&quot;Un incontro prima con il responsabile delle scuole paritarie lucane, poi con il mondo delle banche, in particolare la Banca di credito cooperativo di Laurenzana, allo scopo di riuscire a reperire risorse da dare alle famiglie in difficolt&agrave;&nbsp; che si vedono costrette ad affrontare spese notevoli per curare i propri figli spesso fuori regione. L&#39;obiettivo &egrave;&nbsp; una testimonianza concreta di aiuto e di solidariet&agrave;&rdquo;. A renderlo noto&nbsp; il Garante per l&rsquo;infanzia e l&rsquo;adolescenza in Basilicata, Vincenzo Giuliano.<br /><br />&ldquo;Il presidente delle scuole paritarie, Edmondo Soave &ndash; fa sapere Giuliano – ha sollecitato interventi&nbsp; pubblici a sostegno del&nbsp; mondo dei giovanissimi,&nbsp; percorso da tensioni e bisognevole di iniziative non pi&ugrave; rinviabili. Le&nbsp; ristrettezze economiche del momento e la crisi in generale – ha osservato Soave – rappresentano un rischio concreto per la stabilit&agrave; di un intero apparato sociale ed educativo&rdquo;.<br />Il Garante ha assicurato il massimo impegno sostenendo l&#39;esigenza di &ldquo;contenere la perdita di quota di un intero settore, quello delle scuole affidate ai religiosi e non che rischia di non essere al passo con i tempi per queste ragioni. In tal senso, l&#39;invito rivolto alla Banca di Credito Cooperativo di Laurenzana ha ottenuto una risposta positiva. L&#39;Istituto di credito ha dato la propria disponibilit&agrave; a collaborare ad alcuni progetti di rilievo sociale che il Garante intende realizzare a favore dell&#39;infanzia e dell&#39;adolescenza&rdquo;.<br /><br />&ldquo;La BCC &ndash; ha dichiarato Giuliano – &egrave; un istituto di credito senza scopi di lucro e che intende investire delle risorse in un ambito dai riflessi sociali significativi, il che rappresenterebbe una svolta di vasta portata in una regione, come la Basilicata, dove gli investimenti delle banche in passato hanno preso in considerazione altri settori&rdquo;.<br /><br /><br /><br /><br /><br />

    Condividi l'articolo su: