Il capogruppo Udc: “Non è un altro favore ai palazzinari”
“Se si pensa e si dice che con l’approvazione delle modifiche alla L.R. 1/2005 si sia voluto fare ‘un altro favore ai palazzinari’, chi lo afferma o è in confusione mentale o ha letto un’altra proposta di legge”. Ad affermarlo il consigliere regionale e capogruppo Udc Francesco Mollica, il quale fa notare che “non vi è nella legge, anche modificata, alcun vantaggio come, invece, denunciato dal consigliere Leggieri del M5s, perché la proposta di legge riduce a 5 anni il vincolo di destinazione d’uso, vincolo che la norma precedente stabiliva, invece, in 10 anni. Previsione, dunque, quella attuale perfettamente in linea con le direttive europee”.<br /><br />“La proposta prevede, inoltre, – continua Mollica – che dopo i primi 5 anni anche per altri ulteriori 5 anni le strutture finanziate con la L.R. 16/1986 e con la L.R. 5/1993 debbano mantenere, comunque, una destinazione produttiva ed economica, escludendo, naturalmente, le abitazioni”.<br /><br />“Le dichiarazioni rilasciate – conclude Mollica – costituiscono solo ‘pensieri in libertà’ e, pertanto, sono destituite di ogni fondamento”.<br /><br />