Mollica: “Sì a piano rifiuti e raccolta oli usati”

Il consigliere Udc è intervenuto alla manifestazione “CircOLIamo”, la campagna educativa itinerante che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica e le amministrazioni locali sul corretto smaltimento dei lubrificanti usati

Seicentocinquanta tonnellate di oli lubrificanti usati raccolte nella Provincia di Potenza nel 2014, su un totale di 1.040 tonnellate recuperate nella Regione Basilicata. Sono i dati resi noti dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati nella conferenza stampa che si &egrave; tenuta nell&rsquo;ambito di CircOLIamo, la campagna educativa itinerante che punta a sensibilizzare l&rsquo;opinione pubblica e le amministrazioni locali sul corretto smaltimento dei lubrificanti usati.<br /><br />Alla manifestazione era presente il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Francesco Mollica che ha dichiarato: &ldquo;Il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati&nbsp; &egrave; un ente previsto dalla legge e ha una connotazione giuridica pubblico/privata, quindi deve dialogare di pi&ugrave; con le Amministrazioni perch&eacute; in questa Regione, a distanza di 7 anni dal D.M. del 2008, non solo serve la sensibilizzazione dei bambini, ma bisogna anche sensibilizzare gli adulti, soprattutto gli amministratori locali. Oggi &ndash; ha continuato Mollica – agli Stati Generali degli amministratori locali incontrer&ograve; l&rsquo;Anci regionale e riferir&ograve; che i Comuni in Basilicata sono lacunosi perch&eacute; non hanno firmato alcuna convenzione. Non hanno fatto, cio&egrave;, una cosa che &egrave; prevista dalla norma, privando il cittadino di un servizio molto importante. Mi far&ograve; inoltre carico di stabilire un contatto tra il Coou e il dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata per stabilire una convenzione affinch&eacute; anche i piccoli e medi imprenditori agricoli possano essere aiutati attraverso la postazione di contenitori che servono ad effettuare un corretto smaltimento di questo rifiuto altamente pericoloso. Un altro problema &ndash; ha concluso Mollica – &egrave; quello dello stoccaggio e deve essere affrontato: non basta solo conferire ma anche organizzare la raccolta&rdquo;.<br /><br />Nel 2014 il Consorzio, che coordina l&rsquo;attivit&agrave; di 72 aziende private di raccolta e di 5 impianti di rigenerazione, ha raccolto in tutta Italia 167.000 tonnellate di olio lubrificante usato, il 98% del totale raccoglibile. &ldquo;I risultati sono soddisfacenti &ndash; ha spiegato Marco Paolilli, responsabile della rete di raccolta del COOU – ma il nostro obiettivo resta quello di raccoglierne il 100%&rdquo;. Per questo motivo il Consorzio ha ideato la campagna educativa itinerante CircOLIamo, che in due anni toccher&agrave; tutti i capoluoghi di provincia italiani; una campagna a zero emissioni, perch&eacute; la quantit&agrave; di CO2 generata sar&agrave; compensata attraverso interventi di forestazione in grado di assorbire la CO2 immessa in atmosfera.&nbsp; &ldquo;La piccola parte che sfugge ancora alla raccolta &ndash; ha continuato Paolilli &ndash; si concentra soprattutto nel &lsquo;fai da te&rsquo;: per intercettarla abbiamo bisogno del supporto dalle amministrazioni locali per una sempre maggiore diffusione di isole ecologiche adibite anche al conferimento degli oli lubrificanti usati&rdquo;.<br /><br />Telefonando al numero verde del Consorzio, 800 863 048 o collegandosi al sito www.coou.it, &egrave; possibile avere informazioni su come smaltire correttamente il proprio olio usato e il recapito del raccoglitore pi&ugrave; vicino.<br /><br /><br /><br /><br /><br />

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