“Sul rispetto o meno del calendario di adempimenti, definito tassativo, per l’accesso dei comuni dell’hinterland potentino al progetto di sviluppo del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nell’area metropolitana di Potenza ancora nessuna notizia ufficiale da parte degli interessati mentre è chiaro il ritardo nell’avvio del nuovo sistema che potrebbe risolvere l’annosa problematica relativa alla gestione dei rifiuti a Potenza e nei comuni ad essa limitrofi. Sulla questione finora è stata fatta più che altro propaganda. Ad oggi, infatti, siamo alla solita discussione. Il progetto è stato presentato nel dicembre 2011 ma ancora siamo nella fase preliminare ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti con l’emergenza sempre dietro l’angolo. Sorprende che lo stesso Conai e le associazioni ambientaliste si stiano prestando a questa pratica dilazionistica”.
Il consigliere comunale di Potenza Giuseppe Molinari riporta così all’attenzione una delle priorità da perseguire e che “interessa particolarmente i cittadini spesso costretti, negli ultimi anni, a sopportare cassonetti stracolmi nonostante la loro puntualità nel pagamento delle salate tasse sui rifiuti”.
Molinari ricorda che “con una delibera di giunta regionale dello scorso gennaio sono stati stanziati circa nove milioni di euro al fine di incentivare la costituzione di una forma associativa tra i comuni del Potentino per la gestione dei rifiuti attraverso l’individuazione di un unico gestore a servizio dell’area metropolitana ma numerose amministrazioni, tra cui anche quella di Potenza capofila del progetto, avevano espresso difficoltà nell’attuare quanto previsto dalla delibera proponendo così alcune modifiche".