“Mentre si programmano, in nome della spending review, interventi a tenaglia sulle pensioni di reversibilità, su quelle di invalidità, sull’assegno di accompagnamento e sul blocco della rivalutazione, anche per il 2014 l’Inps non invierà il Cude l’ObisM a domicilio”.
Lo rendono noto il segretario generale della Cgil di Matera, Manuela Taratufolo e il segretario generale Spi Cgil Matera, Angelo Eustazio annunciando che “La Cgil e lo Spi di Matera, insieme a tutte le sue strutture, Patronato Inca e Caf, sono attrezzate nella città di Matera e in tutti i comuni della provincia per ricevere tutti i pensionati e i lavoratori percettori di sussidio che hanno bisogno di assistenza per la stampa e la pronta consegna del modello Cud 2014”.
“Il servizio – spiegano i sindacalisti – sarà completamente gratuito: la Cgil, lo Spi, tutte le categorie, il Patronato Inca e il Caf sono, come sempre, dalla parte di chi, in questo caso come in altri, viene lasciato solo cinicamente dallo Stato. Siamo presenti e facciamo sentire il nostro supporto proprio per attutire gli effetti negativi che si abbattono sulle persone più umili e indifese del nostro Paese”.
bas 08