Meno giovani a Potenza, Rosa: fallimento del centrosinistra

Il capogruppo di Lb-Fdi commenta i dati della Fondazione Leone Moressa: “Serve un capovolgimento totale della governance. In caso contrario, possiamo dire addio alla nostra Basilicata"

&ldquo;Per anni ci hanno promesso sviluppo, ma l&rsquo;unica cosa che sono riusciti a fare &egrave; farci scappare. I dati sono della Fondazione Leone Moressa e dipingono una situazione tragica nella sua drammaticit&agrave;: 15 mila giovani tra i 18 e i 39 anni scappati dalla Provincia di Potenza negli ultimi 10 anni. 15 mila menti, 15 mila cuori lucani che sono andati ad arricchire altre zone d&rsquo;Italia, lasciando la nostra Regione nella desertificazione umana voluta da chi, questa Regione, la usa come passepartuot per acquisire potere personale. E l&rsquo;immigrazione di stranieri non ha apportato benefici. A differenza di altre Regioni, nonostante siano ospitati pi&ugrave; di 1.000 clandestini, il calo demografico non &egrave; migliorato. Qualcuno si &egrave; chiesto il perch&eacute;?&rdquo;.<br /><br />E&rsquo; quanto afferma il capogruppo di Laboratorio Basilicata &ndash; Fratelli d&rsquo;Italia Gianni Rosa, che si dice &ldquo;addolorato e preoccupato allo stesso tempo. Le forze vitali dei giovani ci abbandonano. Il Governo regionale &egrave; indifferente. La classe di Governo &egrave; inadeguata e ancorata a logiche di spartizione del potere che ha danneggiato i nostri giovani, la libera imprenditoria e anche la pubblica amministrazione, drogata da risorse esogene, da sperperi e da azioni prive di prospettiva&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Fondi a pioggia, contentini agli amici, politiche di sviluppo inesistenti. Del resto &ndash; aggiunge ancora Rosa – cosa devono fare in Basilicata, giovani promettenti che si vedono negata qualsiasi speranza di vivere e lavorare in Basilicata senza che il raccomandato del politico di turno, privo di competenze, prenda il suo posto in posti ai quali, se venisse applicato il criterio della meritocrazia, non potrebbe neanche accostarsi&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Dopo questi dati, il fallimento di quarant&rsquo;anni di governo del centrosinistra &egrave; certificato. Il danno che il consociativismo politico ha provocato &egrave; conclamato. La prima repubblica, in Basilicata, non ha mai smesso di esistere &ndash; conclude Rosa – e questi sono i risultati. Siamo oramai ad un impasse che solo un capovolgimento totale della governance regionale pu&ograve; fermare. In caso contrario, possiamo dire addio alla nostra Basilicata&rdquo;.&nbsp;

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