Il consiglio comunale di Matera che si è riunito ieri, giovedì 4 febbraio, ha esaminato interrogazioni e mozioni.
I consiglieri Bianco e Fragasso hanno presentato interrogazioni sui locali assegnati alle associazioni e sull'assegnazione di un immobile al rione Pianelle a cui ha risposto l'assessore comunale ai Sassi, Francesca Cangelli che si è detta disponibile a verificare i punti segnalati, attraverso gli uffici comunali.
L'interrogazione del consigliere Lionetti sui lavori di ricostruzione della scuola Bramante non è stata discussa perché il consigliere, nel frattempo, aveva abbandonato l'aula con gli altri esponenti dell'opposizione tranne il consigliere Nunzia Antezza e il consigliere del Movimento 5 Stelle, Antonio Materdomini.
Il consigliere Carlo Antezza era intervenuto, inoltre, per chiedere delucidazioni sulla situazione delle assegnazioni nel rione Sassi a partire dal 2005, chiedendo che si faccia chiarezza su proprietá e procedure.
Il consigliere Antonio Materdomini ha poi illustrato la sua interrogazione sulla situazione dell'istituto comprensivo Pascoli a cui ha risposto l'assessore alle Opere pubbliche , Antonella Prete, che ha sottolineato che il plesso ha ottenuto la certificazione favorevole da parte dei Vigili del fuoco nell'agosto scorso. Inoltre l'istituto è candidato a finanziamento per altre opere.
L'assemblea ha poi proseguito la discussione affrontando le mozioni. In particolare quella riguardante gli orti urbani, primo firmatario il consigliere Materdomini, che ha illustrato lo spirito dell'iniziativa che contribuirebbe alla riduzione degli idrocarburi individuando terreni adatti. Al dibattito ha partecipato il consigliere Angelo Cotugno che ha condiviso le motivazioni. La mozione è stata comunque ritirata su richiesta del consigliere Nunzia Antezza che ha proposto di trasferire la discussione nell'apposita commissione consiliare nella quale stilare un apposito regolamento.
La mozione successiva presentata da diversi consiglieri sulla possibilitá di utilizzare i proventi delle multe per assumere vigili a tempo determinato, primo firmatario il consigliere Augusto Toto, è stata ritirata perchè la giunta comunale ha già provveduto ad accoglierne le richieste.
La quarta mozione contro l'incenerimento dei rifiuti, primo firmatario il consigliere Materdomini, ha aperto un interessante dibattito concluso con una mozione che ha compreso anche quella presentata dal consigliere Michele Casino ed altri consiglieri e ha previsto in sintesi una rete di monitoraggio regionale e una commissione aperta composta da rappresentanti istituzionali e cittadini, proposte queste ultime presentate dal consigliere Angelo Cotugno. Sul tema è intervenuto anche il sindaco Raffaello de Ruggieri che ha ricordato di essere stato uno dei primi ad opporsi alla costruzione del cementificio. "I rifiuti del Comune di Matera e dell'ambito 1 che abbiamo costituito recentemente, non verranno mai bruciati nel cementificio" ha concluso. Il punto è stato approvato all'unanimità.
La mozione n. 5, primo firmatario Augusto Toto, sulla necessità che la giunta formuli indirizzi per i criteri di assegnazione di immobili in sub concessione nei Sassi è stato approvato all'unanimità.
Gli ultimi due punti (spazi culturali per Matera capitale europea della cultura nel 2019 e controdeduzioni alle osservazioni pervenute al Piano integrato di riqualificazione urbana e promozione edilizia residenziale pubblica in località "Granulari") non sono stati discussi per mancanza del numero legale.
Prossima seduta lunedì 8 febbraio alle 17 nella sala consiliare della Provincia.
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