Matera 2026: fondi per allestimento del ‘Cantiere-Evento’

La città si prepara ad ospitare la cerimonia di apertura della Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, con l'evento che si terrà nel Teatro Duni, ancora in fase di ristrutturazione. Il Comune ha finanziato i lavori all'interno della struttura con 61 mila euro.

Matera si prepara ad ospitare la cerimonia di apertura della Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, con l’evento “Cantiere-Evento” che si terrà nel Teatro Duni, ancora in fase di ristrutturazione. Con una determina – datata 9 marzo – del settore Opere pubbliche, il Comune ha disposto lavori urgenti all’interno dell’opera dell’architetto materano Ettore Stella per consentire lo svolgimento della cerimonia inaugurale prevista il 20 marzo.
L’intervento prevede una spesa complessiva di 61 mila euro, destinata alla realizzazione dei lavori preparatori agli allestimenti temporanei all’interno del cantiere. In particolare saranno smontate e riposizionate alcune impalcature presenti nella platea e realizzata una passerella provvisoria in tavolato e ponteggi dal foyer fino al palco, in modo da consentire l’accesso del pubblico. Prevista anche l’installazione temporanea di porte per i servizi igienici della platea. Tutte le strutture verranno rimosse al termine della manifestazione.
I lavori sono stati affidati con procedura diretta alla società D’Alessandro Restauri Srl, impresa già impegnata negli interventi di recupero del teatro. L’esecuzione dovrà avvenire in tempi molto rapidi: l’impresa avrà infatti sette giorni per completare gli interventi necessari a rendere utilizzabile il teatro per l’evento inaugurale.
La cerimonia segnerà l’avvio del programma di iniziative legate al titolo di Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo, riconoscimento assegnato a Matera insieme alla città marocchina di Tetouan. Alle 17 è in programma la cerimonia istituzionale al Teatro che per l’occasione riaprirà in via straordinaria. Alle 18.30 spazio a una performance musicale introduttiva, mentre alle 19 prenderà il via “Strada Evento”, una performance itinerante lungo il percorso delle delegazioni. Il gran finale, alle 20.45, sarà affidato a tecnologie scenografiche a basso impatto ambientale ma ad alto impatto visivo: prima uno spettacolo laser di circa mezz’ora con scenografie di luce architetturale, poi un drone show di circa 15 minuti con figure luminose tridimensionali e simboli di dialogo disegnati nel cielo sopra i Sassi
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