"L'accreditamento dell'Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale dell'ospedale di Villa d’Agri, diretta dal Dott. Domenico Loffredo, come centro di riferimento della Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e delle Malattie Metaboliche, è un' ulteriore testimonianza dell'importante funzione del presidio ospedaliero valdigiano e deve diventare un nuovo passo avanti del progetto di adeguamento e rafforzamento dei servizi mettendo definitivamente in soffitta i vecchi disegni se non din chiusura di riduzione ad un semplice poliambulatorio". Lo dichiara Filippo Massaro (Csail). "La notizia dunque – prosegue – non ci soprende. E' dal 2012 che l’AGENAS (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali), nello “Screening” di 1200 ospedali italiani, ha segnalato le buone performance dell’Ospedale di Villa d’Agri. Si smentisce il luogo comune che tutti i piccoli ospedali sono da chiudere perché non in grado di garantire qualità di prestazioni e professionalità del personale. Il “modello Villa d’Agri” dimostra tutto l’opposto: ictus, infarto, artroscopia del ginocchio, patologie che grandi e piccole strutture possono fronteggiare. Tra deficit del Sistema sanitario nazionale e storie di malasanità viene da chiedersi se i piccoli ospedali siano delle risorse preziose per chi vive nel territorio o dei rischi per la sicurezza. Nell’ospedale di zona della Val d’Agri, con un bacino d’utenza molto più ampio, la risposta è nei dati ufficiali forniti dall’Agenas. Quasi tutti i parametri presi in considerazione sono positivi. Ciò conferma che abbiamo unità operative che meritano l’eccellenza per competenza e professionalità degli operatori medico e paramedico. E’ doveroso per i Medici di base che facciano la loro parte divulgando ai pazienti la funzionalità e l’eccellenza dell’ Ospedale del Territorio Valdagrino. Adesso, senza ulteriori indugi, si devono accelerare gli interventi previsti per il Centro di Salute Ambientale e l'impianto di risonanza magnetica. Intanto si superi quell'autentico spreco che è la Guardia Medica posizionata in piazza a Villa d’Agri – dove è stata trasferita dalla precedente sede del plesso ospedaliero – perchè inutile e poco funzionale: serve per lo “stallaggio” a quattro medici che si alternano nei turni. Questi medici percepiscono lo stipendio pari allo stipendio di medici specialisti che lavorano in ospedale. Il servizio invece andrebbe istituito a Marsicovetere.
Accade invece che mentre molti Reparti lamentano la mancanza di medici con l’economia delle somme sperperate per i quattro medici inutilizzati nella guardia medica a Villa d’Agri sarebbe un sollievo economico e per l’ospedale poter assumere altri medici specializzati mancanti nei vari reparti".
BAS 05