Mancata parifica, Romaniello: figlia innovazione Pittella?

Il consigliere regionale del Gruppo misto: “La mancata parifica apre problemi non secondari per la Regione le cui responsabilità non possono essere sottaciute. E’ la prima volta che accade”

&ldquo;Nonostante Pittella abbia assunto un atteggiamento di forte disponibilit&agrave; e con tono sottomesso, la Corte dei Conti ha espresso parere negativo sulla parifica del Bilancio regionale&rdquo;. Questo il commento del consigliere regionale del Gruppo misto, Giannino Romaniello, a margine dell&rsquo;udienza dell&rsquo;organo giudiziario.<br /><br />&ldquo;Sulla base dei rilievi fatti e delle forti criticit&agrave; evidenziate dalla Corte &ndash; continua Romaniello – e tenuto conto delle controdeduzioni, molti si aspettavano una parifica parziale cosa non avvenuta molto probabilmente per le incongruenze e inesattezze di alcune voci di bilancio&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Certo &egrave; che i rilievi mossi per quanto riguarda l&rsquo;uso delle royalties nei Comuni della Val d&rsquo;Agri, come quelle riguardante la vicenda ex Esab &ndash; aggiunge Romaniello &ndash; o, ancora, la discutibile scelta di trasformazione in &lsquo;Banca&rsquo; di Sviluppo Basilicata, per non parlare della parte riguardante la soppressione con internalizzazione delle attivit&agrave; dell&rsquo;ex Arbea, evidenziano una certa superficialit&agrave; nell&rsquo;adozione di scelta e, in alcuni casi, di non scelta (esistenza/consistenza di residui) fatte da parte della Giunta regionale&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Al netto del fatto che l&rsquo;ufficio competente, molto probabilmente, pi&ugrave; che ridotto nel numero, andava potenziato, sicuramente vi sono forti responsabilit&agrave; del Dirigente facente funzione e, quindi, responsabilit&agrave; politiche di chi lo ha nominato. La mancata parifica &ndash; afferma Romaniello – apre problemi non secondari per la Regione le cui responsabilit&agrave; non possono essere sottaciute. &Egrave; la prima volta che accade&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Il Presidente, pertanto &ndash; sostiene Romaniello – ha il dovere di venire in Consiglio regionale e relazionare, sia sulle controdeduzioni inoltrate alla Corte a seguito di rilievi fatti anche considerato che la interlocuzione con la stessa rispetto alle osservazioni si &egrave; protratta oltre i tempi fisiologici, e sia su come si intende procedere per evitare un&rsquo;ulteriore stasi dell&rsquo;attivit&agrave; regionale con effetti negativi sull&rsquo;intera comunit&agrave; di Basilicata, considerato che non si pu&ograve; procedere allo stesso Assestamento di Bilancio che vogliamo ricordare essere avvenuto negli anni precedenti entro la prima settimana del mese di agosto, permettendo di poter utilizzare i residui dell&rsquo;anno precedente entro il 31 dicembre, cosa che sicuramente rischia di non avvenire per quest&rsquo;anno&rdquo;.<br />

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