Maestri del lavoro, consegnate le onoreficenze

 Con la Santa Messa, officiata nella Cattedrale di San Gerardo Vescovo in Potenza da don Gerardo Cerbasi, si è aperta per i Maestri del Lavoro di Basilicata la ricorrenza della Festa del 1° Maggio, culminata con la consegna delle nuove otto onorificenze ad altrettanti lavoratori, di cui una sola donna, nella splendida cornice del Teatro Francesco Stabile in Piazza della Prefettura, addobbata dagli stendardi della Federmaestri e delle numerose rappresentanze istituzionali , presenti alla manifestazione, egregiamente organizzata dalla Prefettura di Potenza, gremita di Maestri e famigliari.
Tanti gli interventi che si sono succeduti, con i saluti iniziali del Sindaco di Potenza Dario De Luca che, nel richiamare la triste ricorrenza dei cittadini morti a Portella della Ginestra, ha voluto ricordare i tanti morti sul lavoro, con un forte appello al diritto al lavoro, specie nella presente stagione di crisi occupazionale. Ha fatto seguito l'intervento del Sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri che ha sottolineato la dignità sottesa al lavoro e come lo stesso manca anche perchè cambia, ragione per cui bisognerebbe sempre più riuscire a coniugare il lavoro con la cultura. Gli ha fatto eco il Consigliere Provinciale di Potenza Fernando Picerno, in sostituzione del Presidente Valluzzi, che ha voluto ricordare il continuo e inarrestabile esodo di forza lavorativa dalla Basilicata, tale da renderla sempre più povera e arretrata:
L'intervento centrale è stato svolto dal Console Regionale dei Maestri del Lavoro della Basilicata Antonio Papaleo, che nel saluto rivolto alle Autorità ed ai neo insigniti, anche a nome dei Consoli di Potenza e di Matera, e dell'intera Federmaestri Lucana, ha evidenziato l'esiguità delle onorificenze anche per la crisi che attraversa la Regione, i cui dati statistici non fanno ben sperare per il futuro. Un futuro che per arginare il fenomeno migratorio dei “cervelli“, ha indotto ad allertare la Commissione Scuola/Lavoro della Federmaestri di Basilicata, impegnandola con un apposito protocollo sottoscritto con il Movimento Culturale
”Lavoro e Sviluppo in Basilicata”, a promuovere un bando, rivolto alle ultime classi degli Istituti Scolastici Superiori per conoscere come gli studenti vedono il futuro nella loro regione. Non ha mancato, altresì, di richiamare le Istituzioni Locali e gli stessi rappresentanti di Governo, presenti alla manifestazione, perchè si adoperino ad evitare non solo il pericoloso esodo dei giovani scolarizzati, ma la lenta spoliazione di infrastrutture materiali ed immateriali, oltre che di Enti e Aziende, tali da indebolire non solo il tessuto produttivo, ma favorire lo stesso calo demografico.
Hanno, quindi, preso la parola le Rappresentanze Istituzionali locali: la dottoressa Rosa Zoppi per l'Ufficio Reg.le del Lavoro che ha ricordato l'incessante azione di contrasto al caporalato ed al lavoro nero; vi è stato, quindi, l'intervento di S.E. la Sig.ra Prefetto di Matera Antonella Bellomo che ha ricordato come il lavoro è un diritto costituzionalmente garantito, ma anche una occasione perchè ogni cittadino possa dare il proprio contributo alla società di appartenenza; l'Assessore Reg.le all'Ambiente ed Energia Francesco Pietrantuono che, nel ricordare come la Basilicata consegna dati positivi rispetto al resto del Paese, non si sottrae dal dover constatare come i dati demografici sono, purtroppo, negativi per cui non bisogna abbassare la guardia e occorre lavorare perchè si crei nuovo e qualificato lavoro, attraverso un opportuno e mirato trasferimento dei saperi, guardando ed impegnandosi per sempre meglio corrispondere a politiche di sviluppo che sappiano premiare la meritocrazia.
Le conclusioni sono state tratte dalla padrona di casa S.E.la signora Prefetto di Potenza Giovanna Cagliostro che ha voluto sottolineare l'importanza dei valori sottesi alle onorificenze e come le stesse possano essere di incorraggiamento per l'esaltazione del lavoro, ma nel rispetto della democrazia, in totale sicurezza al fine di non dover mai registrare invalidità o peggio ancora morti cosiddette bianche.
Il Sottosegretario all'Istruzioine ed all'Università Vito De Filippo ha rimarcato il livello elevato degli interventi che mai sono scaduti nella facile e demagogica lamentazione, ricordando come l'odierna Giornata è e deve rimanere una Giornata di Festa, dedicata a quei lavoratori che con la loro vita e la loro passione hanno onorato il lavoro; si è impegnato per la parte di competenza a lavorare perchè i positivi dati riscontrabili in regione Basilicata possano essere ulteriormente sviluppati, a partire dal comparto scolastico e per un sempre migliore rapporto di parità uomo – donna.
L'intervento conclusivo è stato, infine, svolto dal Vice Ministro agli Interni Filippo Bubbico che nel ricordare il positivo rapporto instaurato con i Maestri del Lavoro, sia a livello regionale che nazionale, ha sottolineato come la manifestazione non abbia avuto niente di rituale o di retorico, ma nonostante il ripetersi delle negatività riscontrate annualmente, vi è da registrare in positivo l'attenzione che, a partire dalle Civiche Amministrazioni, viene posta per il superamento della crisi della globalizzazione. A tanto, può e deve corrispondere anche quel tessuto associativo di cui è ricca la società italiana e quella lucana, oggi rappresentata dalla vitalità e dall'entusiasmo dei Maestri del Lavoro.
Ha fatto, quindi, seguito la consegna delle onorificenze ai nuovi insigniti della “Stella al Merito del Lavoro”.
bas04 

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