Il Commento del vice presidente della Commissione dei lucani nel mondo sull’articolo pubblicato da “Il Foglio”. Sull’argomento un odg da lui proposto e votato all’unanimità
“L’attività della pastorizia non può assolutamente considerarsi deplorevole o vergognosa, né sinonimo di miseria o mancanza di dignità”. E’ il commento del vice presidente della Commissione dei lucani nel mondo, Francesco Mollica ad un articolo uscito sulla stampa, e precisamente sul giornale “Il Foglio”, nel quale “un autorevole dirigente dell’ENI definiva i lucani “pecorai” e “morti di fame”, denigrando un’intera comunità”.<br /><br />“A differenza del senso, invece, attribuito dal soggetto in questione, il cui unico intento è stato indirizzare ai lucani un’ offesa gratuita; pur ritenendo personalmente – continua Mollica - che l’insulto ritorna a chi lo esplicita è pur vero che non si può soprassedere e non considerare il danno di immagine , della onorabilità e della dignità che lo stesso comporta. Per queste ragioni - precisa Mollica - l’iniziativa di proporre un apposito ordine del giorno in seno all’Assemblea, che si svolge a Viggiano e che è stato approvato all’unanimità, con cui si impegnano il Consiglio regionale e la Giunta affinché pongano in essere tutte le azioni possibili a difesa dell’intera comunità regionale”. <br /><br /><br /><br />