Lucani nel Mondo, approvati i programmi 2015 e 2015/2017

Una due giorni di confronto fra i rappresentanti delle istituzioni e delle Federazioni e Associazioni sulle iniziative che saranno realizzate. La Commissione ha, poi, approvato due odg sui temi della salvaguardia dell’ambiente e delle macroregioni

La Commissione regionale dei lucani nel mondo, riunita a Viggiano, ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave; il piano delle attivit&agrave; per il 2015 e per il triennio 2015-2017 Nei documenti, che saranno posti ora all&rsquo;attenzione del Consiglio regionale, la sintesi delle principali attivit&agrave; che saranno realizzate nel corso dell&rsquo;anno e nel prossimo triennio.<br /><br />Successivamente la Commissione regionale dei lucani all&rsquo;estero ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave; due&nbsp; ordini del giorno, a firma del vice presidente del Consiglio della Commissione regionale dei lucani nel mondo, Francesco Mollica, il primo riguardante la salvaguardia dell&rsquo;ambiente e della salute e il secondo il tema delle macroregioni.<br />Il primo ordine del giorno prende le mosse dall&rsquo;articolo pubblicato dal quotidiano &ldquo;Il Foglio&rdquo;, nei giorni scorsi, sulla puntata di &ldquo;Presa diretta&rdquo; di domenica scorsa incentrata sullo Sblocca Italia e il petrolio lucano. &ldquo;La salvaguardia dell&rsquo;ambiente e della salute dei cittadini – si rimarca nel documento – risultano valori imprescindibili rispetto all&rsquo;impatto del petrolio sul nostro territorio.&nbsp; Un territorio abitato, come diceva il grande poeta Sinisgalli, da un popolo che &lsquo;vive all&rsquo;ombra&hellip;.e di poche parole. Quando il lucano cammina preferisce togliersi le scarpe, andare a piedi nudi. Non si capisce dove mai abbia attinto tanta pazienza, tanta sopportazione&rsquo;&rdquo;. &ldquo;Tale descrizione – &egrave; precisato nell&rsquo;ordine del giorno – deve essere considerato un valore e non una diminutio, e per questo motivo non si giustificano gli attacchi gratuiti lanciati su &lsquo;Il Foglio&rsquo; dal dirigente Eni, anche se smentiti successivamente, che definiscono i lucani &lsquo;pecorai e morti di fame&rsquo;, insulti che ritornano al mittente&rdquo;. La Commissione nel sottolineare&nbsp; che l&rsquo;Assemblea annuale dei lucani nel mondo si svolge&nbsp; proprio nel territorio del grande poeta Sinisgalli, impegna&nbsp; il Consiglio regionale e la Giunta regionale &ldquo;affinch&eacute; pongano in essere tutte le azioni possibili a difesa dell&rsquo;immagine, dell&rsquo;onorabilit&agrave; e della dignit&agrave;&nbsp; di tutti i lucani e della Regione Basilicata&rdquo;.<br /><br />Con il secondo ordine del giorno i componenti della Commissione &ldquo;esprimono il proprio dissenso riguardo all&rsquo;ipotesi di riforma istituzionale che andrebbe a penalizzare la Basilicata nell&rsquo;ambito del disegno sulle macroregioni. L&rsquo;altra Basilicata, quella dei lucani che nel corso degli anni hanno lasciato i propri paesi di nascita per trasferirsi&nbsp; in altre regioni italiane e in altri paesi del mondo – &egrave; scritto nel documento – &egrave; da sempre fedele custode dei valori culturali, storici, sociali, ideali e civili della propria regione d&rsquo;origine e, pertanto, non potr&agrave; mai condividere l&rsquo;ipotesi di smembramento della nostra regione. L&rsquo;orgoglio di appartenere al territorio della Basilicata ha contribuito a fare grande all&rsquo;estero il &lsquo;made in Italy&rsquo; e, di conseguenza, il &lsquo;made in Basilicata&rsquo; in tutte le sue forme&rdquo;. &ldquo;La Commissione – viene precisato nell&rsquo;ordine del giorno – si impegna a sostenere con tenacia e convinzione nei confronti del Governo e del Parlamento ogni azione necessaria alla conservazione dell&rsquo;unit&agrave; del Paese attraverso le sue articolazioni territoriali democratiche e chiede alla Giunta regionale e al Consiglio regionale di mettere in atto tutte le azioni volte a scongiurare l&rsquo;ipotesi di macro-aggregazione che vedrebbe scomparire l&rsquo;identit&agrave; dei lucani e della Regione Basilicata&rdquo;.<br /><br />

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