Leggieri: “Quanto costa l’associazione ex consiglieri?”

Per sollecitare la risposta a questa e ad altre interrogazioni presentate da oltre un anno, il Movimento cinque stelle domani terrà un banchetto informativo davanti il palazzo della Regione Basilicata

&ldquo;Si parla tanto di lotta agli sprechi e di tagli per far quadrare i conti di una Regione sempre pi&ugrave; in crisi. Peccato che i tagli colpiscono solamente i deboli, mentre continuano a mantenersi in piedi situazioni di privilegio inaccettabili. E&rsquo; il caso della associazione degli ex consiglieri regionali, istituita con la legge regionale numero 22 del 1987. Un&rsquo;associazione di cui non si comprende l&rsquo;utilit&agrave;, soprattutto in questi tempi di grave crisi economica&rdquo;. E&rsquo; quanto sostiene il consigliere regionale del Movimento cinque stelle Gianni Leggieri, che lamenta la mancata risposta del presidente della Regione Pittella ad un&rsquo;interrogazione che i consiglieri dell&rsquo;M5s hanno presentato un anno fa. &ldquo;Tutto &ndash; afferma – &egrave; rimasto nel dimenticatoio delle tante interrogazioni depositate dal M5s e mai affrontate. Si tratta naturalmente di una situazione paradossale della politica lucana. Una situazione assurda legata alla volont&agrave; della maggioranza di evitare discussioni scomode in Consiglio regionale&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Per sollecitare una risposta su questa ed altre interrogazioni &lsquo;dormienti&rsquo;, il M5s di Potenza terr&agrave; un banchetto informativo domani 25 settembre davanti il palazzo della Regione Basilicata&rdquo;, annuncia Leggieri specificando che &ldquo;nell&rsquo;interrogazione il M5s chiede di sapere quanto costa alla comunit&agrave; l&#39;associazione ex consiglieri regionali, specialmente tenendo conto della grave crisi che attanaglia il territorio lucano, e quale ricaduta abbiano le attivit&agrave; sociali che svolge l&#39;associazione sul territorio a favore dei cittadini. Inoltre, il M5s chiede a Pittella di spiegare in cosa si traduce, in termini organizzativi e di costi economici per le casse della Regione, la norma della legge che prevede &lsquo;il mantenimento di un filo istituzionale tra gli ex consiglieri regionali e l&rsquo;ente&rsquo;. Un filo che non &egrave; di natura simbolica ma che comporta un vero e proprio vincolo amministrativo per l&#39;Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale atto a &lsquo;garantire il necessario supporto organizzativo per l&#39;espletamento di tutte le funzioni e dei compiti propri dell&#39;associazione&rsquo;&rdquo;.<br />

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