A Le Valli del teatro in scena “Maria Barbella: dal braccio della morte alla vita” della Compagnia SenzaTeatro. L’appuntamento è per questa sera, alle ore 21, a Sant’Arcangelo per la regia di Davide Di Prima e Adriano Nubile.
2In continuità con un progetto lungimirante, ormai giunto alla sua sesta edizione – hanno precisato il direttore artistico Domenico De Rosa ed il direttore organizzativo Rocco Positino – prosegue la nuova stagione teatrale con un rinnovato ventaglio di proposte grazie ad una pluralità di cartelloni pensati per un pubblico di ogni età. Si punta ad attivare una sinergia tra spettacolo, cultura e turismo al fine di puntare i riflettori su di un network permanente tra i teatri, gli enti di produzione ed il territorio”.
Ma ecco la trama. A Manhattan il 26 Aprile 1895, Maria Barbella, giovane e timida ragazza emigrata Italiana di Ferrandina, taglia la gola a Domenico Cataldo, un lustrascarpe di Chiaromonte che l’ha sedotta con una promessa di matrimonio e poi abbandonata.
Dopo un processo frettoloso e venato di razzismo, Maria viene condannata alla sedia elettrica “da poco inventata” e la pena di morte verrebbe eseguita quasi subito, se la Contessa di Brazzà Cora Slocomb “Americana di origine, ma sposata ad un nobile Friulano” non decidesse di prendere a cuore il caso di Maria detenuta a Sing Sing, impegnandosi animo e corpo nel tentativo di convincere la giustizia Americana e l’opinione pubblica a celebrare un nuovo processo d’appello.
L’energia e l’intelligenza di Cora e di altre persone da lei coinvolte diventerà la prima campagna contro la pena capitale della storia.
La direzione artistica della rassegna “Le Valli del teatro” è affidata a Domenico De Rosa, quella organizzativa, invece, è a cura di Rocco Positino. La stagione teatrale è promossa in collaborazione con la Regione Basilicata ed i comuni di Marsicovetere, Moliterno, Sant’Arcangelo, Sasso di Castalda, Satriano di Lucania e Stigliano.
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