“La Basilicata non parla di futuro dell’agroindustria: lo sta già costruendo”. Così l’Assessore regionale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Carmine Cicala intervenendo questa mattina al workshop “Biofuel, Droni e Robotica: verso un nuovo paradigma dell’agroindustria”, organizzato da Confindustria Basilicata presso l’Istituto Tecnico Tecnologico di Marsicovetere. Nel corso della tavola rotonda, che ha visto la partecipazione di esperti di Eni, Università della Basilicata, PoliHub del Politecnico di Milano e Fondazione Enrico Mattei, l’Assessore ha illustrato i risultati concreti del progetto Agri Hub Basilicata, la collaborazione tra Regione, Eni e ALSIA per la creazione di una filiera agroindustriale lucana dedicata alla produzione di biocarburanti. “I numeri parlano chiaro – ha sottolineato Cicala – 12 aziende agricole lucane coinvolte, 50 ettari di superficie sperimentale, due ibridi di colza testati con successo nell’annata agraria 2024-2025. La sperimentazione, conclusasi positivamente come confermato da ALSIA lo scorso settembre, dimostra che gli agricoltori lucani possono diventare protagonisti della transizione energetica, producendo materia prima certificata secondo gli standard europei RED III destinata agli stabilimenti Eni per la produzione di biodiesel”. L’Assessore ha evidenziato come la colza rappresenti un’opportunità strategica per le aziende cerealicole lucane: “Non compete con le colture alimentari, anzi migliora la struttura del suolo e rompe il ciclo delle malattie dei cereali, portando a rese maggiori nelle colture successive. Ha costi colturali contenuti e beneficia della Politica Agricola Comune. È un modello che stiamo già replicando: dopo il girasole nel 2023-2024, altre oleaginose sono in fase di sperimentazione presso i centri ALSIA”. Cicala ha poi ricordato l’impegno complessivo della Regione sull’innovazione agricola: “Oltre 25 milioni di euro tra PNRR e risorse EURI per l’ammodernamento tecnologico, 686 domande finanziate per nuove macchine agricole, 21 nuove assunzioni in ALSIA per rafforzare il trasferimento dell’innovazione alle aziende. Investiamo su tecnologia e persone, perché l’una senza le altre non produce risultati”. Un passaggio significativo è stato dedicato al contesto dell’evento, un istituto scolastico: “Parlare di innovazione agroindustriale in una scuola tecnica non è casuale. I giovani che studiano qui potrebbero domani guidare droni per il monitoraggio delle colture, gestire sistemi di agricoltura di precisione, lavorare nella filiera dei biocarburanti. L’agricoltura di oggi è tecnologia, dati, innovazione. E la Basilicata può essere in prima linea”. L’Assessore ha concluso ringraziando Confindustria Basilicata e il Presidente Francesco Somma per l’organizzazione, Eni per la partnership strategica sul territorio e l’Istituto Tecnico Tecnologico di Marsicovetere per l’ospitalità.