Le argomentazioni poste all’attenzione della massima Assemblea regionale dal capogruppo consiliare del Movimento per le Autonomie
“Molti e vari gli argomenti presentati e discussi ieri, attraverso le interrogazioni, dal consigliere regionale dell’Mpa, Francesco Mollica , argomenti che hanno spaziato dagli interventi in Agricoltura , all’inquinamento della Diga del Pertusillo , all’accordo Regione-Cei per i fondi alle Chiese lucane per la tutela e valorizzazione dei beni culturali”. E’ quanto ricordato in un comunicato diffuso agli organi di stampa.
“Temi che interessano la Comunità – continua il comunicato – e che, molto spesso, solo attraverso l’attività dei consiglieri riesce a ricevere risposte chiare e precise ai quesiti posti
Questo vale, ad esempio, per le indennità compensative degli svantaggi naturali a favore degli agricoltori delle zone montane (Mis. 211 PSR 2007/2013). Mollica ha interrogato il Presidente della Giunta e l’Assessore all’Agricoltura per conoscere la tempistica, lo stato delle procedure per la liquidazione e, soprattutto, se le denunciate condizioni di sfavore, contenute nei precedenti bandi, erano state rimosse nei bandi in corso e se sono previsti nuovi interventi. Le risposte dell’Assessore – è specificato nella nota stampa – sono state ritenute abbastanza soddisfacenti dal consigliere che ha esortato la responsabile del Dipartimento a continuare a lavorare per la nostra agricoltura, avendo già recepito alcuni suggerimenti che agevolano l’istruttoria andando incontro al bisogno degli agricoltori di poter contare, in questo momento di crisi, su un aiuto finanziario immediato e non per stralci. Inoltre, l’abbassamento del rapporto Uba/superficie foraggera da 0.8 a 0.5 permette l’ampliamento della platea dei beneficiari anche alle aziende maggiormente estensive con l’introduzione anche della fida pascolo come indennizzo per le aziende con allevamenti basati sul pascolo brado. Per quanto concerne la diga del Pertusillo, il consigliere ha inteso ritirare l’interrogazione presentata riservandosi di continuare a verificare ciò che succede ed eventualmente riproporla, all’Assessore all’Ambiente, alla luce di elementi nuovi . L’ultimo argomento trattato – si apprende dal comunicato – è il Protocollo d’intesa Regione- Conferenza Episcopale che prevede lo stanziamento di un fondo di 500.000,00 euro per 15 anni a titolo di contributo concesso all’ordinario diocesano per l’accensione di mutui per la tutela e valorizzazione dei beni culturali di interesse religioso. Nulla quaestio sulla decisione di intervenire sulla conservazione degli immobili della chiesa e sulla legittimità della loro richiesta ma, ha precisato il consigliere, è giusto, trattandosi di soldi pubblici, conoscere i piani di intervento programmati, le modalità ed i criteri adottati anche in merito all’affidamento dei lavori. Riconoscendo l’importanza dei messaggi pastorali che la Chiesa può indirizzare a tutti, il consigliere Mollica ritiene che la trasparenza richiesta alla politica non deve andare in deroga per nessuno”.