L’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, ha partecipato oggi a Bari, alla Mediterranea School 2026 “Governare il futuro del SSN nel Mezzogiorno”, intervenendo sul tema della sostenibilità del Servizio sanitario nazionale e sulle principali sfide legate alla gestione della cronicità.
Nel suo intervento, Latronico ha evidenziato come il Servizio sanitario nazionale continui a rappresentare un modello di riferimento per universalità e qualità delle cure, pur essendo oggi sottoposto a forti pressioni dovute all’invecchiamento della popolazione, all’aumento delle patologie croniche e alla carenza di personale sanitario.
“In questo contesto – ha dichiarato l’Assessore – la gestione della cronicità rappresenta una delle principali sfide per il sistema sanitario, sia sotto il profilo economico sia organizzativo. È necessario superare un modello centrato sull’evento acuto e adottare un approccio orientato alla presa in carico continuativa, integrata e proattiva della persona”.
Particolare attenzione è stata riservata alle Regioni del Mezzogiorno e, in particolare, alla Basilicata, dove le criticità strutturali e la frammentazione dell’offerta assistenziale rendono ancora più urgente un cambio di paradigma. “La sostenibilità del sistema – ha aggiunto – non può essere perseguita solo attraverso il contenimento della spesa, ma richiede investimenti in prevenzione, organizzazione e innovazione”.
Sul fronte della prevenzione, Latronico ha ricordato il rafforzamento dei programmi di screening e delle campagne vaccinali, sottolineando l’avvio in Basilicata dei due nuovi programmi di screening oncologico dedicati al tumore della prostata e del polmone, per un investimento complessivo di circa un milione di euro, affidati all’AOR San Carlo e all’IRCCS CROB di Rionero.
L’assessore ha inoltre evidenziato il ruolo strategico del potenziamento della sanità territoriale, attraverso la realizzazione della rete delle Case e degli Ospedali di Comunità, il rafforzamento dell’assistenza domiciliare e una maggiore integrazione tra ospedale e territorio, con l’obiettivo di ridurre i ricoveri impropri e migliorare la continuità assistenziale.
Ampio spazio è stato dedicato anche all’innovazione e alla sanità digitale. “La Basilicata – ha spiegato – ha investito oltre 8,1 milioni di euro del PNRR per lo sviluppo del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, già attivo con una nuova sezione accessibile tramite portale e app, a supporto dell’accesso ai servizi e della continuità delle cure”.
Tra i temi affrontati anche quello dell’equità di accesso, con la necessità di ridurre le disuguaglianze territoriali e garantire uniformità nei livelli essenziali di assistenza, e quello della governance del sistema, da rafforzare attraverso strumenti come il PNRR e il DM 77.
Infine, Latronico ha richiamato l’attenzione sul personale sanitario: “La sostenibilità del sistema passa anche dalla valorizzazione delle risorse umane. In Basilicata sono previste circa 1.400 nuove assunzioni tra personale sanitario, dirigenziale e amministrativo, per rafforzare in modo strutturale il sistema. Solo attraverso un approccio integrato – ha concluso – sarà possibile garantire nel tempo un sistema sanitario universale, sostenibile ed equo, capace di rispondere efficacemente ai bisogni dei cittadini e di contribuire al confronto nazionale sui nuovi modelli di governance della sanità”.