"Rivedere il bonus benzina, come suggeriscono anche alcune associazioni, indirizzando almeno in parte i benefici del petrolio per migliorare il benessere individuale e collettivo delle persone che hanno bisogno, ed innanzitutto degli anziani e delle persone non autosufficienti: è una cosa concreta da fare oggi per unire la Basilicata. E non dobbiamo farla solo noi, forze di centrosinistra. Quando parlo di unire la Basilicata intendo che tutti devono essere protagonisti, compreso il centrodestra che ha proposto il bonus benzina, portando le royalties dal 7 al 10 per cento. E che oggi è chiamato, insieme a tutte le forze politiche e sociali, a raccogliere la sfida per modificare in positivo questa misura". Lo ha detto Piero Lacorazza, presidente della Provincia di Potenza e candidato alle primarie per la scelta del candidato presidente del centrosinistra, intervenendo questa sera a Potenza in un dibattito della festa della Cgil su Fisco, pensioni, contrattazione sociale: welfare motore di sviluppo”. "In questo mondo con poche risorse pubbliche e con tanti problemi, bisogna fare qualcosa per consentire alle famiglie, a partire dalle fasce più deboli e dagli anziani, di risparmiare energia all'interno delle proprie abitazioni per migliorare la qualità della propria vita. Penso ad interventi rivolti a migliorare l'efficienza energetica delle case, ma anche all'introduzione della domotica, che servirebbe per gestire meglio le case e agli anziani per poter comunicare più facilmente con figli e parenti. Ma un'iniziativa di questo tipo servirebbe anche a rimettere in moto alcune attività legate all'edilizia e all'artigianato nelle nostre città". “In questi anni difficili, la Basilicata potrà farcela se saprà valorizzare al meglio tutte le sue risorse e tutte le sue potenzialità – ha concluso Lacorazza – facendo in modo che nessuno resti solo. Il compito della politica è di avanzare proposte per il bene comune, confrontandosi con le forze sociali e trasformandole in concrete azioni di governo".
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