“Esserci sempre”: è questo lo slogan che accompagna la celebrazione del 174° anniversario della Polizia di Stato e che sintetizza con immediatezza il senso più profondo della missione della Polizia. A Potenza la giornata è cominciata in Questura con un omaggio ai caduti e la deposizione di una corona d’alloro alla presenza del prefetto Michele Campanaro, dei familiari e di rappresentanti dell’associazione nazionale della Polizia di Stato. In Piazza Mario Pagano, presenti gli stand delle specialità della polizia di stato, gli uomini del Reparto Mobile e la storica Alfa 33. A cui è seguita la cerimonia istituzionale nella magnifica cornice del teatro “Stabile”. con le massime autorità e la consegna dei riconoscimenti al personale in servizio.
ENCOMIO SOLENNE concesso al Vice Questore Aggiunto Vincenzo VERRONE e all’Ispettore Ciro DE NIGRIS, con la seguente motivazione:
“Evidenziando spiccate capacità professionali e non comune intuito investigativo, portavano a termine una complessa attività di polizia giudiziaria, che si concludeva con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 24 appartenenti a un sodalizio criminale, responsabili di associazione per delinquere di stampo mafioso e associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
“ENCOMIO SOLENNE concesso al Vice Sovrintendente, Massimiliano MITIDIERI COSTANZA ed ENCOMIO all’Ispettore Salvatore AVAGLIANO, con la seguente motivazione “Evidenziando spiccate qualità professionali e non comune determinazione operativa, si distinguevano in un’attività di soccorso pubblico, espletata a seguito di grave incidente avvenuto in una galleria autostradale, che vedeva coinvolti due mezzi pesanti, uno dei quali trasportava liquido infiammabile e che si concludeva col salvataggio degli automobilisti, alcuni dei quali rimasti feriti in maniera grave.
“ENCOMIO concesso al Sovrintendente Arsenio SARNO e LODE all’ispettore Salvatore LUCIA, al Sovrintendente Elena GUARNIERI e all’Agente Scelto Francesco LANDI,
con la seguente motivazione: evidenziando spiccate qualità professionali ed operative, portavano a termine un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto in flagranza di reato di un minore per associazione con finalità di terrorismo internazionale ed eversione.
“ENCOMIO concesso all’Agente Gabriele CELANO, con la seguente motivazione: Evidenziando spiccate qualità professionali, portava a termine un intervento di soccorso pubblico a favore di due operai, che minacciavano di suicidarsi da all’interno di un cantiere edile, lanciandosi da un’altezza di sessantacinque metri.