Ivana Pipponzi designata consigliera di parità effettiva

Avvalendosi dei poteri sostitutivi, il presidente del Consiglio regionale, Francesco Mollica, ha designato il consigliere di parità supplente. Si tratta di Francesco Pagano

Con i poteri sostitutivi previsti dall&#39;articolo 9 della legge 32/2000 e ai sensi dell&rsquo;art. 12 e seguenti del Decreto legislativo n. 198 dell&rsquo;11/4/2006 e successive modifiche e integrazioni, il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Francesco Mollica, dopo aver consultato i capigruppo consiliari, ha provveduto a designare Ivana Enrica Pipponzi quale consigliera regionale di parit&agrave; effettiva e Francesco Pagano quale consigliere regionale di parit&agrave; supplente.<br /><br />Ivana Enrica Pipponzi &egrave; nata a Potenza, il 28/02/1969 e risiede a Potenza. Laureata in giurisprudenza, presso l&rsquo;Universit&agrave; Federico II di Napoli, svolge la professione di avvocato. Pipponzi &egrave; stata componente della Commissione regionale per le pari opportunit&agrave; tra uomo e donna della Regione Basilicata.<br /><br />Francesco Pagano &egrave; nato a Polla, il 23/02/1980 e risiede a Brienza. Laureato in Giurisprudenza presso l&rsquo;Universit&agrave; degli studi di Urbino, ricopre attualmente la carica di consigliere comunale presso il Comune di Brienza. In passato &egrave; stato amministratore unico della Major Service S.r.l., societ&agrave; di formazione del comune di Brienza.&nbsp;<br /><br />&ldquo;Una decisione quella di oggi &ndash; ha precisato Mollica &ndash; che nasce dal tentativo di&nbsp; contribuire a superare i concetti di genere maschile e femminile, in quanto relativi e dinamici. Un modo per scardinare vecchie logiche, dando maggior peso alla professionalit&agrave; di ciascuno, indipendentemente dal genere e con le energie tese al miglior risultato delle diverse questioni&rdquo;.<br /><br />La consigliera di parit&agrave; regionale effettiva sar&agrave; nominata con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro per le pari opportunit&agrave;, su designazione del Consiglio regionale.<br />

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