Il consigliere regionale del M5s chiede chiarimenti sul piano di decontaminazione, sull’ inquinamento delle falde acquifere e sul tavolo della trasparenza
Torna ad interessarsi dell’Itrec il consigliere regionale del Movimento 5 stelle Gianni Leggieri. Lo fa con tre interrogazioni depositate questa mattina, dirette ad avere chiarimenti e risposte da parte del presidente Pittella e dell’assessore Berlinguer “sulla particolare situazione che si vive all’Itrec di Rotondella dove tutto è possibile e concesso”.<br /><br />“Così – dice Gianni Leggieri – scopriamo della presenza di una serie di mancanze nel piano di sicurezza esterno all’Itrec in caso di contaminazione. Veniamo a sapere che dopo 50 anni di lotte, viene istituito un tavolo della trasparenza a cui partecipano solo il comune di Rotondella e la Sogin. Ci troviamo a dover constatare l’ennesimo episodio di inquinamento delle falde”.<br /><br />“Speriamo che una volta per tutte il presidente Pittella e l’assessore Berlinguer – continua il consigliere M5s – prendano coscienza e consapevolezza della situazione disastrosa che vive la nostra Regione e decidano di fare passi concreti nella direzione giusta, ovvero quella di una effettiva tutela del nostro ambiente e del nostro territorio e di una effettiva salvaguardia della salute pubblica”.<br /><br />“In particolare – aggiunge – non è possibile che vi siano ancora dubbi sulla esistenza o meno di un centro di decontaminazione perfettamente attivo e funzionante presso l’ospedale di Policoro e che si continuino ad ignorare i gravi pericoli che tutto ciò comporta per le popolazioni della zona”.<br /><br />Sempre con le interrogazioni depositate questa mattina, Leggieri chiede alla Regione “di intensificare le riunioni, periodiche con cadenza semestrale, del tavolo della trasparenza e soprattutto di non limitare i soggetti partecipanti al solo comune di Rotondella, ma di allargare anche alla partecipazione delle associazioni ambientaliste”.<br /><br />“Ci aspettiamo – conclude Leggieri – risposte chiare e precise, ci aspettiamo soprattutto fatti e non nuove promesse poi sistematicamente disattese”.<br /><br />LC<br />