Il capogruppo del Psi in Consiglio regionale ha evidenziato “la stretta sintonia tra le iniziative per il 150esimo dell’Unità di Italia con le manifestazioni di ieri, molto partecipate, dedicate alla difesa della Costituzione e della scuola”
“Le numerose cerimonie di questi giorni, a Brienza con l’intitolazione della già piazza Municipio in Piazza dell’Unità d’Italia, a Corleto Perticara intorno allo storico tricolore, la manifestazione presso il Cimitero Monumentale di Potenza, dedicata a Giacinto Albini, l’uomo che guidò l’insurrezione lucana del 1860, caratterizzano in maniera particolarmente sentita dalle nostre comunità locali le iniziative per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia che culmineranno nella seduta solenne del Consiglio regionale di mercoledì prossimo”.
A sottolinearlo è il capogruppo del Psi in Consiglio regionale, Rocco Vita, aggiungendo che “i valori dell’unità nazionale sono ben radicati nel popolo lucano. Il Psi è l'unico partito italiano che, tra una polemica e l'altra sull'opportunità della festa nazionale del 17 Marzo, che ha interessato anche la nostra Regione attraverso gli incomprensibili e pretestuosi rilievi mossi da ambienti del Pdl nei confronti del prof. D’Andrea, ha dedicato a Roma una manifestazione di tre giorni all'evento storico con una parata garibaldina con banda musicale, mostre sul Risorgimento e sull'unità d'Italia, filmati storici e videoclip sul processo unitario, giro ciclistico con le magliette garibaldine: il tutto marcato dal logo dei ‘150 anni di socialismo’”.
A parere di Vita si tratta di un “peculiare contributo, come ha sottolineato il presidente della Repubblica Napolitano, al più vasto complesso di iniziative con cui viene commemorato il processo di unificazione nazionale del nostro Paese. È stata la figura di Sandro Pertini, in particolare alla vittoria dei mondiali della Nazionale italiana dell'82 (‘Viva l'Italia’, urlò più volte il presidente) a restituire dignità alla parola Patria. Oggi a chi vuole negare il valore dell'Unità d'Italia e offendere quelli della Resistenza – ha continuato – rispondiamo con l'icona di Giuseppe Garibaldi, combattente per la libertà, padre della patria, socialista, icona particolarmente cara ai lucani”.
Vita infine ha evidenziato “la stretta sintonia tra le iniziative per il 150esimo dell’Unità di Italia con le manifestazioni di ieri, molto partecipate, dedicate alla difesa della Costituzione e della scuola. Tante piazze italiane hanno espresso una grande volontà di contrastare ogni attacco ai diritti democratici fondamentali che sono alla base della Costituzione. È necessario, inoltre, riaffermare il ruolo decisivo che l'istruzione pubblica ha svolto e dovrà continuare a svolgere nel futuro in Italia, denunciando l'attacco progressivo che da tempo sta subendo la scuola pubblica italiana. Di qui la vicinanza e la solidarietà dei socialisti nei confronti di insegnanti e studenti, con l’impegno a rafforzare il ruolo, migliorare la qualità della formazione dei ragazzi reimpostandola sul concetto di merito".