L’interrogazione del consigliere regionale del Movimento 5 stelle sulla raccolta differenziata relativa all’attuazione delle direttive derivanti dal Decreto legislativo 152/2006 e successivi interventi
“La normativa nazionale – ricorda Leggieri – imponeva una serie di obblighi alle Regioni volte ad incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti. I lucani – prosegue – producono quantità di rifiuti di gran lunga inferiori alla media nazionale ma, nonostante questo dato incoraggiante, la nostra Regione risulta poco virtuosa dal punto di vista della diffusione del sistema di raccolta differenziata. I dati – specifica il consigliere – parlano di una percentuale che si attesta al 19,87 % nella provincia di Potenza e al 14,50 % in provincia di Matera, per una media regionale pari al 17,80 %. Inoltre, dai dati raccolti non emerge alcuna organicità nei sistemi di raccolta differenziata presenti sul territorio regionale”.<br /><br />“In realtà – afferma Leggieri – allo stato attuale, la Regione Basilicata sta perseguendo una raccolta multi-materiale definita impropriamente differenziata, finalizzata a conferire parte della frazione secca presso l’inceneritore ‘Fenice’ e presso cementifici ovvero centrali a biomasse”.<br /><br />“E’ interesse del Consiglio regionale – fa notare Leggieri – conoscere la situazione della raccolta dei rifiuti sul territorio regionale, lo stato di organizzazione e di efficienza del sistema di raccolta differenziata e le iniziative che si vogliono intraprendere per potenziare e migliorare lo stesso. A questo si aggiunge la forte consapevolezza che la questione ambientale è una problema che, ad oggi, desta maggiore interesse e preoccupazione fra i cittadini lucani e che una più attenta organizzazione del sistema di raccolta differenziata e, in generale, una diversa gestione del sistema rifiuti potrebbe, comunque, comportare indubbi vantaggi economici per questa regione”.<br /><br />Il consigliere Leggieri chiede di conoscere dal Presidente della Giunta: “la reale situazione della raccolta differenziata sul territorio regionale e quali azioni si intendono intraprendere per garantire il raggiungimento degli obiettivi imposti e per creare un sistema di gestione dei rifiuti omogeneo e razionale”.<br />