Per la prima volta nella sua storia, l’Università degli Studi della Basilicata si prepara ad accogliere un hackathon: una maratona di programmazione e innovazione in cui studentesse e studenti uniscono le forze in team per trasformare le proprie idee in prototipi software funzionanti nel giro di poche ore. Nel corso di questa intensa giornata – dalle 9:00 alle 19:00 –, i partecipanti saranno chiamati a sfidarsi sfruttando le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale Generativa di Google. L’evento è organizzato dal rinnovato IEEE Student Branch dell’Ateneo, in sinergia con il Google Developer Group Basilicata e il Pignola Linux User Group, unendo la comunità accademica e il territorio nel segno della tecnologia e della creatività.
L’innovazione tecnologica e l’Intelligenza Artificiale diventano protagoniste assolute all’Università degli Studi della Basilicata. Il prossimo 16 Settembre 2026, presso il Comincenter (Via dell’Ateneo Lucano 10, Potenza), si terrà il “Build with Gemma Hackathon”, un evento pionieristico e senza precedenti per l’Ateneo lucano. Per la prima volta in assoluto, gli spazi dell’Unibas ospiteranno uno sprint di innovazione di questo calibro: un’intera giornata (dalle 09:00 alle 19:00) dedicata alla creazione di applicazioni e prototipi funzionanti basati sull’intelligenza artificiale. L’iniziativa nasce dalla virtuosa sinergia tra il GDG (Google Developer Group) Basilicata e l’IEEE Student Branch dell’Università della Basilicata, un polo studentesco recentemente rifondato e guidato con dedizione dal Counselor Prof. Luca Pallotta, affiancato dal Chair Gabriele Lo Bosco, dal Vice-Chair Valerio Mastro, dalla Segretaria Ilaria Blasi, dalla Tesoriera Maria Carmela Calabrese, dai Web Master Stefano Mattiacci ed Emanuele Santangelo e da diversi altri membri che supportano attivamente le attività dal punto di vista logistico e organizzativo.
Che cos’è l’IEEE Student Branch e perché è importante
L’Institute of Electrical and Electronics Engineers (IEEE) è la più grande associazione professionale al mondo dedicata al progresso della tecnologia. Gli Student Branch sono le sue ramificazioni universitarie: vere e proprie fucine di talenti che offrono agli studenti l’opportunità di creare un solido network professionale ancor prima della laurea. Abitualmente, queste associazioni organizzano seminari, workshop tecnologici, competizioni (come gli hackathon) e progetti pratici, fungendo da ponte fondamentale tra la teoria accademica e le esigenze reali del mercato del lavoro nel settore tech. La rifondazione del Branch all’Unibas rappresenta un segnale di grande fermento per la comunità studentesca lucana, pronta a proiettarsi in sfide di respiro globale.
La sfida: 8 ore per creare il futuro con l’IA di Google
Il “Build with Gemma Hackathon” si inserisce all’interno di un’iniziativa globale volta a promuovere la famiglia di modelli aperti Gemma di Google. I partecipanti, divisi in team, avranno a disposizione 8 ore per trasformare le loro idee in Web App oppure in Dashboard Interattive. L’evento permetterà di sperimentare le metodologie di sviluppo software più all’avanguardia:
• Cloud-First e Zero Local Setup: nessuna installazione complessa, accesso diretto all’IA tramite Google AI Studio.
• Spec-Driven Development (SDD) e Agentic Coding: progettazione strategica unita all’utilizzo di assistenti basati sull’IA per la generazione autonoma di codice.
• AI-Assisted Pitch: utilizzo di strumenti come NotebookLM per sintetizzare il lavoro e preparare le presentazioni finali alla giuria in tempo record.
L’evento è gratuito, con posti limitati, ma pensato appositamente per riuscire ad essere accessibile a studenti di qualsiasi corso di laurea, grazie alla presenza di un team di mentor tecnici pronti ad assistere nella progettazione e nella scrittura del codice, oltre alla configurazione del modello Gemma direttamente in-cloud. Per garantire il massimo della concentrazione e della creatività, l’organizzazione ha previsto il pranzo offerto per tutti i partecipanti, tantissimi gadget ufficiali Google & GDG e ambiti buoni Amazon per i team vincitori decretati a fine giornata. Inoltre, a tutti i presenti verrà rilasciato un certificato di partecipazione ufficiale IEEE, un’ottima credenziale da inserire nel proprio curriculum vitae, associato a soft skill molto utili nel mondo del lavoro. Un’occasione imperdibile per studenti, sviluppatori e appassionati di tecnologia per mettersi in gioco, imparare lavorando in team e sperimentare in prima persona il futuro dell’informatica. Partecipare a questo hackathon significa vivere un’esperienza formativa
ad alto impatto che va oltre i banchi universitari. L’evento rappresenta, infatti, un ponte fondamentale tra la teoria accademica e la pratica professionale: in sole 8 ore, i partecipanti avranno l’opportunità di misurarsi con il problem solving, affinare le proprie competenze di team working e confrontarsi direttamente con le tecnologie di frontiera dell’Intelligenza Artificiale Generativa di Google. Per gli studenti dell’Unibas e per i giovani talenti del territorio, è una straordinaria vetrina per arricchire il proprio bagaglio culturale, testare le proprie capacità creative e tessere preziosi contatti con professionisti, sviluppatori e realtà di spicco della community tech locale. Un investimento sul proprio futuro per trasformare la curiosità tecnologica in competenze concrete e spendibili nel mondo del lavoro.