Le previsioni occupazionali per la Basilicata mostrano un segnale positivo per il mese di maggio 2026. Secondo il Bollettino mensile del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro, le imprese lucane hanno in programma circa 5.360 entrate, con un incremento di 850 unità rispetto allo stesso mese del 2025. Allargando lo sguardo al trimestre maggio-luglio 2026, le assunzioni previste salgono a 15.280.
A livello settoriale, a maggio si prevedono 1.990 entrate nei servizi (nonostante una flessione di 120 unità rispetto all’anno precedente), seguite da 1.930 nell’industria (in forte crescita con +720 unità) e 1.430 nel settore primario (+250 unità). Tra i comparti più attivi del trimestre maggio-luglio spiccano i servizi di alloggio, ristorazione e turistici (2.790 entrate) e le costruzioni (1.770).
Le figure professionali più richieste sono gli operai specializzati e conduttori di impianti (35%) e i profili generici (36%), mentre i dirigenti, specialisti e tecnici si fermano al 7%: una quota che è quasi la metà della media nazionale, 13%.
Nonostante l’aumento della domanda, le imprese segnalano una difficoltà di reperimento nel 36% dei casi. Questo dato è legato anche all’elevata richiesta di esperienza: per il 72% delle entrate viene richiesta una competenza professionale specifica o nello stesso settore.
Caratteristiche dei contratti e istruzione. Per quanto riguarda la tipologia contrattuale, prevalgono nettamente i contratti a termine (88%), mentre le assunzioni stabili (tempo indeterminato o apprendistato) rappresentano il 12% del totale.
Sul fronte dei titoli di studio, la domanda è così ripartita: 43% per chi possiede la sola scuola dell’obbligo, 31% per profili con qualifica o diploma professionale, 20% per diplomati di scuola media superiore e solo il 5% destinato a personale laureato.
Infine, il bollettino evidenzia che il 21% delle assunzioni interesserà giovani sotto i 30 anni e il 19% sarà destinato a personale immigrato.