Imu: Uil, i costi nei capoluoghi lucani

E’ iniziato il countdown per il primo acconto dell’Imu. Da una stima dell’Osservatorio periodico sulla fiscalità locale, condotta dalla Ui Servizio Politiche Territoriali, sul campione dei 104 Comuni capoluogo di provincia, risulta che a Potenza il costo medio per la prima casa è di 56 euro e di 486 euro per la seconda casa mentre il costo con detrazioni scende secondo il numero di figli a carico e comunque non oltre 56 euro; a Matera il costo medio per la prima casa è di 73 euro e di 519 euro per la seconda mentre il costo con detrazioni scende secondo il numero di figli a carico e comunque non oltre i 73 euro. L’acconto a Matera può raggiungere la cifra massima di 260 euro per la seconda casa e a Potenza di 243 euro, sempre per la seconda casa.
“La media è stata calcolata – spiega l’ufficio fiscalità sociale Uil – elaborando le rendite catastali dell’Agenzia del Territorio di un immobile classificato in A/2 (abitazione civile) e A/3 (abitazione di tipo economico) rapportate a un appartamento di 5 vani in zona semi centrale. Per quanto concerne le aliquote, si è tenuto conto di quelle deliberate per il 2012, mentre nelle Città del campione dove non si è ancora deliberato si sono prese a riferimento le aliquote di base (4 per mille per la prima casa e 7,6 per mille per la seconda casa)”.
“Dalle nostre proiezioni – continua la nota – ormai si stia consolidando il dato degli aumenti generalizzati delle aliquote, che spesso riguardano le seconde abitazioni, ma che in molti Comuni non risparmiano la prima casa”.
Per la Uil, sicuramente, l’Imu deve essere modificata per le sue molte incongruenze, partendo dalla riduzione delle aliquote sulla prima casa legata al reddito ISEE per i lavoratori e pensionati, con ulteriori detrazioni per questi ultimi senza figli minori a carico; l’equiparazione delle detrazioni di 50 euro per le famiglie con disabili over 26 anni e l’equiparazione a “prima casa” delle abitazioni di anziani e disabili ricoverati in strutture socio sanitarie.
Sarebbero interventi saggi che potrebbero sostenere la crescita e ridare fiato ai consumi anche attraverso un alleggerimento delle tasse per milioni di lavoratori e pensionati, come il Sindacato chiede con forza.
bas 02

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