IMU SUI TERRENI AGRICOLI, UNA DELEGAZIONE A ROMA

Il Comune di Pisticci informa che ieri il Prefetto di Matera, Antonella Bellomo, ha ricevuto i Sindaci della Provincia per affrontare la questione relativa all’IMU sui terreni agricoli.
Nel corso dell’incontro è stata rappresentata l’iniquità dell’ imposta che penalizza il settore dell’agricoltura, in generale, e la Basilicata in particolare per la natura dei sui territori, molto spesso argillosi e poco produttivi, inquinati oltre che per la scarsa densità della popolazione.
Secondo le ultime indicazioni lo Stato dovrebbe introitare, dall’IMU sui terreni agricoli, circa 80 milioni di euro, contro i 350 previsti precedentemente, mentre la sola Basilicata deve contribuire per 8 milioni di euro contro gli 11 stimati inizialmente. In termini assoluti, quindi, tutti pagheranno meno ma, sostanzialmente il nuovo scenario penalizza ulteriormente i possessori di terreni agricoli lucani poiché meno dell’1% della popolazione pagherà, se dovesse permanere tale schema, il 10% dell’intero ammontare.
L’iniquità dell’imposizione – si legge nella nota del Comune di Pisticci – è paradossale: i proprietari di terreni che insistono a ridosso o addirittura all’interno del sito SIN (sito di interesse nazionale per interventi di bonifica) della Val Basento per i quali è stata emanata ordinanza sindacale, su richiesta dell’ASM, di divieto di attingere acque per uso umano e zootecnico. Ingiusta l’imposizione fiscale anche per i piccoli proprietari che da terreni marginali non ricavano reddito se non prodotti per l’autoconsumo, ma che allo stesso tempo svolgono un ruolo importante nel presidiare dei terreni altrimenti destinati all’abbandono con conseguenze negative sul già fragile contesto idrogeologico.
Per chiedere la cancellazione della tassa, una delegazione di Sindaci, tra cui il Sindaco di Pisticci Dr. Vito Di Trani, si recherà oggi a Roma per essere ascoltata dalla commissione Bilancio del Senato della Repubblica.

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