ICE su istruzione e diritto all’alloggio

Cedb: "L'Iniziativa dei cittadini europei (ICE), introdotta dal Trattato di Lisbona, è uno dei principali strumenti di democrazia partecipativa dell'Unione europea e consente ai cittadini di invitare la Commissione a proporre nuovi atti legislativi su materie di competenza dell'UE".

Il Centro Europe Direct Basilicata informa che lo scorso 17 luglio 2026 la Commissione europea ha dato il via libera a due nuove Iniziative dei Cittadini Europei: “Tutti a bordo – Per il tuo diritto alla cittadinanza senza frontiere” e “Diritto all’alloggio! Ora e per sempre”. La registrazione da parte della Commissione consente ora agli organizzatori di avviare la raccolta delle firme necessarie affinché l’UE esamini formalmente le proposte. La prima iniziativa, “Tutti a bordo – Per il tuo diritto alla cittadinanza senza frontiere” propone di rafforzare la cittadinanza europea promuovendo l’educazione ai diritti e valori dell’Unione, ampliando le opportunità di mobilità per i cittadini e favorendo il riconoscimento reciproco dei titoli di studio e delle qualifiche nei Paesi membri. “Diritto all’alloggio! Ora e per sempre” invece, è un’iniziativa invita formalmente l’Unione europea ad adottare misure per garantire un accesso economicamente equo, sostenibile e accessibile agli alloggi.

L’Iniziativa dei cittadini europei (ICE) – sottolinea il Cedb –  è uno dei principali strumenti di democrazia partecipativa dell’Unione europea e consente ai cittadini di invitare la Commissione a proporre nuovi atti legislativi su materie di competenza dell’UE. Introdotta dal Trattato di Lisbona, ha registrato finora134 iniziative e rappresenta uno strumento concreto per rafforzare il dialogo tra le istituzioni europee e i cittadini. Nel dettaglio, la registrazione di un’Iniziativa dei Cittadini Europei non implica che la Commissione condivida il contenuto della proposta, ma conferma esclusivamente che essa soddisfa i requisiti giuridici previsti dal regolamento. Infatti, a partire dalla registrazione di un’iniziativa gli organizzatori hanno sei mesi di tempo per avviare la raccolta firme e dodici mesi per raccogliere almeno un milione di dichiarazioni di sostengo provenienti da almeno sette Stati membri. Se tale soglia viene raggiunta, – conclude il Centro Europe Direct Basilicata –  la Commissione europea sarà tenuta a esaminare l’iniziativa e a comunicare le eventuali azioni che intende intraprendere. Maggiori informazioni sulle Iniziative dei Cittadini Europei sono disponibili in italiano al seguente link: https://citizens-initiative.europa.eu/index_it

 

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