Giuliano: “Un libro al posto dell’alcool”

Il Garante per l’infanzia e l’Adolescenza ha firmato, a Nova Siri, un Protocollo d'intesa con le Pro loco per evitare pericolosi eccessi da parte dei giovani ed ha riferito: “Positivi i primi commenti”

&ldquo;Un Protocollo d&#39;intesa &egrave; stato firmato a Nova Siri tra il Garante per l&#39;Infanzia e l&#39;Adolescenza, Vincenzo Giuliano, e l&#39;Unpli, l&#39;articolazione regionale dell&#39;unione delle Pro Loco con l&#39;intento di contrastare la diffusione di bevande alcoliche tra i minori, fenomeno purtroppo in crescita&rdquo;. A darne notizia, lo stesso Garante che ha sottolineato come: &ldquo;il Protocollo intende creare una sorta di &lsquo;barriera&rsquo; protettiva in occasione di manifestazioni, feste e sagre nel corso delle quali il consumo di bevande alcooliche aumenta a dismisura&rdquo;.<br /><br />Giuliano, inoltre, nel corso dell&rsquo;incontro di Nova Siri, ha precisato che &ldquo;sarebbe opportuno voler sostituire la classica bottiglia di birra o il bicchiere di vino in eccesso con un buon libro, capace di attrarre in modo significativo l&#39;attenzione dei minori, facendo comprendere loro che l&#39;uso dell&#39;alcool non &egrave; poi indispensabile. Creare biblioteche di strada &ndash; ha continuato Giuliano – migliorare quelle comunali, insomma fare arrivare il libro l&agrave; dove fino a ieri era impensabile che ci fosse. Questa l&#39;idea di base&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Accanto a questi punti &ndash; ha aggiunto il Garante &ndash; spicca, poi, la scelta di mettere in evidenza tradizioni e valori quali la famiglia, la solidariet&agrave;, la legalit&agrave; e l&#39;inclusione sociale, da sostituire ai vizi. Il documento firmato che&nbsp; &ndash; ha sottolineato Giuliano – non ha precedenti in Basilicata, mira a esercitare un&#39;azione di controllo e, soprattutto, a sensibilizzare giovani e giovanissimi in ordine ai rischi legati ad un uso eccessivo di bevande alcooliche, mettendo in guardia i destinatari nei confronti del pericolo assuefazione che corrisponde alla dipendenza, in assoluto. Diversi gli obiettivi del protocollo &ndash; ha spiegato – che in realt&agrave; &egrave; finalizzato a coinvolgere educatori, insegnanti e famiglie perch&eacute; avere qualche soldo in tasca non finisca per significare per i giovani l&#39;inizio di un percorso senza ritorno. Durata dell&#39;Intesa l&#39;arco di tre anni, un tempo congruo &ndash; a parere di Giuliano – per una verifica e per eventuali approfondimenti di una materia delicata e vitale, qual &egrave; appunto lo sforzo tendente a salvare i giovani da un uso indiscriminato di alcool. Un passo importante &ndash; ha concluso – che ha gi&agrave; trovato molti consensi nei centri della costa jonica&rdquo;.

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