Giuliano: salvaguardare i diritti dell’infanzia

Il Garante sulla Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: “Solo un'azione coordinata e realmente condivisa possa sortire il risultato di una vasta mobilitazione per raggiungere obiettivi di civiltà”

&ldquo;La giornata mondiale dei diritti dell&#39;infanzia e dell&#39;adolescenza, che si celebra domani in tutti i Paesi, rappresenta un forte elemento di salvaguardia, anzitutto&nbsp; per garantire giovani e giovanissimi dalle mille insidie della societ&agrave; contemporanea a danno dei minori&rdquo;.<br /><br />E&rsquo; quanto afferma il Garante dell&rsquo;infanzia e dell&rsquo;adolescenza, Vincenzo Giuliano, precisando che &ldquo;il tema specifico della celebrazione &egrave;, non a caso, &lsquo;il diritto all&#39;immagine dei minori al tempo di internet&rsquo;. L&#39;iniziativa ha dunque il carattere di una ferma presa di posizione a sostegno della personalit&agrave; infantile che il Garante per l&#39;infanzia e l&#39;adolescenza,&nbsp; in Basilicata, intende tutelare con il massimo della condivisione degli sforzi con altre realt&agrave; e altri organismi. E ci&ograve;, nonostante il brevissimo tempo trascorso dal conferimento dell&#39;incarico la cui&nbsp; valenza sociale &egrave; da ritenersi di assoluto rilievo&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Sono particolarmente convinto &ndash; afferma ancora Giuliano – che solo un&#39;azione coordinata e realmente condivisa possa sortire il risultato di una vasta&nbsp; mobilitazione per raggiungere obiettivi di civilt&agrave; tanto importanti perch&eacute;&nbsp; in grado di qualificare l&#39;azione degli educatori e dei docenti&rdquo;.<br /><br />Nel pomeriggio di domani alle ore 17,00 a Lavello, presso il Centro Sociale &ldquo;M. Di Gilio&rdquo;, &egrave; prevista inoltre la presentazione di &ldquo;Una favola per il diritto al sorriso&rdquo;&nbsp; per promuovere tra i bambini il tema della disabilit&agrave; e attivare con le istituzioni opportune iniziative per rimuoverne le difficolt&agrave; insite ai problemi affrontati.<br /><br />

    Condividi l'articolo su: