Lo studio Ambrosetti evidenziava che sono passati da 390mila a 490mila, gli arrivi censiti in questi anni, con un tasso di crescita del 3,4%
Nell’ultimo decennio la Basilicata turistica ha registrato un trend costante di crescita, soprattutto in termini di attrattività. Un incremento principalmente dovuto alla crescita di notorietà sul mercato nazionale, dove il maggior contributo viene dalle regioni contermini, con negli ultimi anni una crescente quota di campani, ma anche di laziali e lombardi e con quote invece particolarmente limitate e mai superiori al 10% di turisti stranieri. Un dato questo che se per un verso è frutto della perdita di quote di mercato estero sul medio e lungo raggio in ragione della persistente crisi economica europea, per altro verso evidenzia un limite delle nostre capacità commerciali e di mercato. In termini di pernottamenti nelle strutture alberghiere ed extralberghiere, il trend di questi anni evidenzia un notevole incremento: da 1milione e duecentomila a quasi 1milione e novecentomila presenze, un dato questo particolarmente sensibile per le nostre imprese, costituendo le presenze il loro moltiplicatore economico, l’indicatore da cui dedurre il fatturato generato nell’ambito del sistema ricettivo. Questa crescita è determinata da un insieme di fattori, primo fra tutti il rafforzamento del sistema di ospitalità:nell’ultimo decennio considerato che i tassi di sviluppo dell’offerta alberghiera sono risultati comunque decisamente superiori a quelli medi nazionali e meridionali, soprattutto con riferimento ai posti letto. Tale evoluzione sottende non solo un forte miglioramento quantitativo (7.960 posti letto in più nel solo comparto alberghiero) ma anche qualitativo dell’offerta e un profilo relativamente giovane del comparto (quasi un terzo delle strutture alberghiere è entrato in funzione negli ultimi dieci anni). Complessivamente la dotazione di posti letto aumenta a 38.955, di cui 22.698 nel settore alberghiero. Cresce il numero di iniziative imprenditoriali nel settore: solo nel 2006 erano 550 oggi sono 650. Si tratta in gran parte di iniziative di piccole dimensioni ma non mancano nuove iniziative alberghiere. Questa nuova condizione ha reso possibile un crescente interesse, di un sempre maggior numero di operatori dell’intermediazione dei viaggi, verso la Basilicata. Iniziative come la Borsa del turismo lucano, quest’anno alla terza edizione, e il nascente borsino sul turismo rurale confermano questa tendenza costituendo indicatori di vitalità tutt’altro che trascurabili.
fio