Generazione Futuro: non è un Paese per meritevoli

"Non è un paese per meritevoli, ma solo per raccomandati! Questo si verifica proprio in un contesto come l’Università, nella quale dovrebbe governare la meritocrazia e non gli interessi di un ricco epulone". E' il commento del coordinamento provinciale di Matera di Generazione Futuro al concorso di dottorato di ricerca presso il dipartimento di Scienze Storiche e Linguistiche e Antropologiche, in relazione al quale una lettera anonima inviata a un giornale aveva indicato i nomi di due vincitori (sui 7 concorrenti) che in graduatoria si sono poi ritrovati al primo (vincitore di uno dei due dottorati con borsa di studio) e terzo posto (che non dà diritto alla borsa di studio, ma al solo dottorato gratuito).
Generazione Futuro definisce "l’anonimo: punta di diamante di una già intricata vicenda, al quale rivolgiamo un sentito ringraziamento per averci ricordato che in alcuni contesti vige il proverbio 'Impara l’arte e mettila da parte'".

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