Gara Asp servizi tecnologici, interrogazione di Pici

Il consigliere regionale del Pdl chiede di sapere perché per l’affidamento dei servizi tecnologici delle strutture sanitarie del Lagonegrese è stata scelta la procedura Consip, a suo avviso più onerosa

Il consigliere regionale del Pdl Mariano Pici ha presentato un’interrogazione a risposta scritta sulla gara per la gestione delle attrezzature tecniche termiche ed elettriche dell’Azienda sanitaria locale di Potenza. In particolare Pici interroga la Giunta regionale per sapere “se ritenga che l’adesione alla convenzione Consip abbia comportato maggiori costi per l’Azienda sanitaria locale di Potenza in violazione del principio di economicità”, e “se ritenga che sarebbe stato più opportuno e conveniente procedere ad un autonoma procedura ad evidenza pubblica sulla base dei parametri di prezzo e qualità Consip in modo da garantire la concorrenza, la parità di trattamento e soprattutto al fine di ottenere ulteriori sconti sul prezzo di gara”.

Il consigliere si riferisce alla deliberazione (n. 11011 del 16/11/2011) con la quale il direttore generale dell’Asp ha manifestato la volontà di attivare la convenzione Consip “Sistema integrato di Servizi per la gestione e conduzione degli impianti tecnologici in sanità”, Lotto n. 8, per l’affidamento degli interventi relativi alla gestione e manutenzione degli impianti tecnologici delle strutture sanitarie del Lagonegrese.

“Le convenzioni – afferma Pici – sono accordi – quadro sulla base dei quali le imprese fornitrici – aggiudicatarie di gare indette da Consip s'impegnano ad accettare, alle condizioni e ai prezzi stabiliti in gara e in base agli standard di qualità previsti nei capitolati, ordinativi di fornitura da parte delle pubbliche amministrazioni, fino al limite massimo previsto. Le attività oggetto dell’affidamento dell’Asp sono state svolte fino alla data del 15/12/2011 dalla Olicar spa, aggiudicataria del servizio in seguito a procedura di gara”.

“Il valore economico dell’affidamento mediante Consip – sottolinea ancora il consigliere – è di gran lunga superiore rispetto a quello pattuito e corrisposto alla Olicar. Sarebbe stato, pertanto, più opportuno e conveniente attivare una autonoma procedura di gara ad evidenza pubblica sulla base dei parametri di prezzo e qualità Consip in modo da garantire la concorrenza, la parità di trattamento e soprattutto al fine di ottenere ulteriori sconti sul prezzo di gara o prestazioni aggiuntive”.

“L’adesione a Consip – prosegue Pici – ha comportato, tra l’altro, che le sei unità lavorative in posizione di comando dalla Asp all’Olicar con il riconoscimento della stessa alla Asp di € 141.922,06/anno sono state affidate in comando alla società affidataria mediante Consip a fronte di soli € 29.401,28/anno determinando, così, un aggravio di costi per il sistema sanitario regionale che si somma a quello già derivante dalla scelta di aderire a Consip”.

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