“Il tema dell'appalto è diventato per il Sindacato uno dei problemi che si pone con maggiore frequenza. Fino a qualche anno fa era appannaggio di pochi settori – edilizia in primis – con il tempo, l'appalto ha dilagato in tutti i comparti, sia pubblici che privati. Il motivo di tale espansione risiede nell'abbattimento dei costi. Infatti, la pubblica amministrazione ha ampliato la sfera degli appalti per fare fronte alla crisi della finanza pubblica. Se il presupposto è stato la riduzione dei costi – e l'appalto ha agito sul costo del lavoro – ciò a cui si è assistito è stata la rincorsa senza fine al prezzo più basso”. E’ quanto si legge in una richiesta di incontro urgente al direttore Generale dell’A.O.R. S. Carlo, Maglietta di Sannazzaro (FP CGIL) e Pisani (UIL FPL). “ Nel caso particolare – continua la nota – l’A.O.R. S. Carlo di Potenza, oggi, utilizza la Cooperativa Ecclesia con lo scopo principale di ridurre i costi, commettendo però l’errore di gestire questi lavoratori come fossero dipendenti senza averne titolo e soprattutto senza i benefici del caso. Su tale tematica si è ampiamente discusso nell’assemblea dei lavoratori della nota Cooperativa Ecclesia di Potenza, tenutasi nella giornata di ieri mercoledì 18 Marzo. I lavoratori hanno dato mandato alle scriventi OO.SS. perché si faccia chiarezza soprattutto sulla posizione degli oltre 100 dipendenti che mostrano perplessità ed incertezze sul loro futuro e sul rispetto delle regole e della legalità del bando pubblicato nei giorni scorsi dall’Azienda Ospedaliera S. Carlo di Potenza. In particolare si chiedono maggiori garanzie sul futuro dei lavoratori che attualmente sono attestati nei settori che riguardano le casse, l’archivio ed il lavanolo. E’ questa l’indicazione che con forza ha espresso l’assemblea dei lavoratori della Cooperativa Ecclesia riuniti nella sala B del palazzo di vetro del S. Carlo di Potenza. Per questi motivi, FP CGIL e UIL FPL, chiedono un incontro urgente al Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera S. Carlo”.
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